Vuoi iniziare a correre da zero? Segui questi consigli!

Quante persone si dicono “Ok, da domani inizio a correre per tenermi in forma!”? Tantissime! Bene, il problema è che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Non è certo facile iniziare a fare running, soprattutto se si parte da zero. Per fortuna esistono diversi consigli utilli al proposito. Nelle prossime righe, vediamo assieme qualche dritta al proposito.

Come iniziare a correre da zero

Quando si parla di come iniziare a correre da zero, una doverosa parentesi deve essere dedicata alla pianificazione dell’allenamento. Molto spesso, chi decide di cominciare a fare jogging parte con l’idea di raggiungere subito dei risultati strabilianti, esagerando sia per quanto riguarda la velocità e i tempi.

Andare a caso quando si fa jogging è davvero molto pericoloso: soprattutto per chi non si è mai dedicato prima a quest’attività, il rischio è quello di andare incontro a infortuni di gravità non indifferente.

Non ci sono tempi tecnici validi per tutti: in linea di massima, però, chi non ha mai fatto jogging nel passato dovrebbe tenere in conto un tempo minimo pari a tre settimane. Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei consigli da seguire per iniziare a correre da zero senza mettere a rischio la salute!

Uno dei più importanti riguarda la scelta delle scarpe. Nel momento in cui le si acquista, è opportuno rivolgersi a un punto vendita specializzato. In questi negozi, viene analizzata la struttura del piede e anche il modo in cui apppoggia sul terreno. Con questi dati in mano, sarà possibile scegliere le scarpe più adatte dal punto di vista tecnico.

Tornando un attimo alla pratica vera e propria, facciamo presente l’importanza di concentrarsi sul riscaldamento. Metterlo in atto vuol dire partire dalle caviglie, che devono essere sciolte adeguatamente, per arrivare fino alle braccia.

Alla fase del riscaldamento deve seguire quella dello stretching che, soprattutto se se è all’inizio, è meglio che sia leggero. Un altro consiglio da seguire riguarda la giusta importanza da dare al riposo. Gestirlo nella maniera giusta – e qui ritorna la pianificazione – riguarda il fatto di alternare i giorni in cui si corre a quelli in cui, invece, ci si concentra sulla camminata.