Attenzione alla pasta! Ecco quella che puoi mangiare tutti i giorni

Mangiare tutti i giorni alimenti contenenti dei carboidrati è essenziale al fine di poter seguire sempre una dieta sana ed equilibrata. Ma così come per i grassi e le proteine non bisogna mai esagerare con le dosi ingerite. In Italia, si sa, il carboidrato per eccellenza è la pasta che viene mangiata praticamente tutti i giorni grazie anche alla sua versatilità che le permette di essere abbinata agli ingredienti più disparati. Tuttavia in molti non sanno che esistono tantissime tipologie di pasta e che, soprattutto, non sono tutte uguali non solo per via del sapore e/o della forma, ma anche dal punto di vista nutrizionale. Ma qual è la giusta dose di pasta che si può mangiare? E, soprattutto, qual è la pasta che si può mangiare tutti i giorni? All’interno di questo articolo risponderemo a questa e ad altre domande.



Ecco quanta e quale tipo di pasta potete mangiare tutti i giorni

Per rispondere a queste domande, la prima cosa da puntualizzare, è che la quantità di pasta ideale da mangiare ogni giorno deve essere fissata da un nutrizionista. Ma, in generale, la quantità giornaliera non dovrebbe mai superare i 100 grammi. In realtà, c’è persino chi ritiene che la dose perfetta sia compresa tra i 70 e gli 80 grammi se viene mangia tutti i giorni. Questo perché poi c’è da considerare anche l’aggiunta del condimento che alza, spesso di parecchio, le calorie del primo piatto. L’equilibrio della dieta, per quel che riguarda i carboidrati, inoltre, si raggiunge pure variando la tipologia di carboidrato ingerita. Per esempio, qualche giorno, al posto della solita pasta, si può variare la nostra alimentazione con del riso. Oltretutto, occorre anche imparare a mangiare la pasta non solo variando il formato, ma anche cambiando la tipologia di pasta passando dalla classica bianca a quella integrale. Dovete sapere che nel mercato sono presenti alcuni tipi di pasta che, per il loro elevato apporto di fibre, risaltano per essere delle alternative dietetiche alla classica pasta. Alcune di queste sono: la pasta di grano saraceno, la pasta di farro e la pasta di legumi che ha un alto contenuto di proteine vegetali. Inoltre più recentemente, nei mercati è possibile trovare la pasta di kamut e la pasta di riso. Quest’ultima tipologia, oltretutto, risalta per essere senza glutine e ad alta digeribilità. Si tratta, quindi, di tipi di pasta alternativi che possono essere ottimi e indicati non solo per chi soffre di disturbi come la celiachia, ma anche per chi, nel volersi nutrire in maniera sana ed equilibrata, ha sempre voglia di andare alla ricerca e alla scoperta di nuovi sapori.