Quanta pasta puoi mangiare ogni giorno? La risposta ti sorprenderà!

Ah, la pasta, la regina non solo della cucina italiana, ma in generale dell’immagine del nostro Paese nel mondo. Al sugo, al pesto, bianca: sono tantissimi i modi per cucinarla. Tra le domande che ci si pongono nel momento in cui la si chiama in causa, rientrano gli interrogativi relativi alle quantità da assumere ogni giorno. Se ti stai facendo domande in merito, nelle prossime righe di questo articolo, puoi trovare alcune informazioni in merito, molto preziose per la tua salute.



Pasta: quanta mangiarne ogni giorno?

Quanta pasta mangiare ogni giorno?: quando si chiama in causa questa domanda, è fondamentale ricordare una cosa, ossia il fatto che il principale punto di riferimento rimane il nutrizionista. Non dimentichiamo infatti che le quantità e le tipologie di alimenti inclusi in una dieta dipendono da vari fattori, come per esempio l’età, il sesso, il peso, l’attitudine all’attività fisica, l’eventuale stato di gravidanza o l’intenzione di cercare una gestazione.

Detto questo, è bene specificare che esistono comunque delle regole di buonsenso generali relative alla gestione delle quantità della pasta. Tra queste rientra anche la quantità che, in linea di massima, non dovrebbe superare i 100 grammi al giorno. Per essere precisi, ricordiamo che, se si ha l’abitudine di mangiare la pasta tutti i giorni, le quantità giornaliere ideale sono comprese tra i 70 e gli 80 grammi.

Questa raccomandazione è legata al fatto che i condimenti alzano l’apporto calorico. Per fare l’esempio più famoso, ossia quello dell’olio extra vergine d’oliva, ricordiamo che un singolo grammo apporta 9 calorie. In generale, per abbassare l’indice glicemico è opportuno condire la pasta con delle verdure.

Un altro aspetto da considerare quando si parla dei consigli per mangiare pasta in maniera salutare riguarda la raccomandazione di alternare pasta bianca e pasta integrale. Quest’ultima, caratterizzata dall’utilizzo di tutte le parti del chicco, è maggiormente ricca di fibre. Attenzione, questo non significa che sia meno calorica. La principale differenza riguarda, come già ricordato, l’apporto di fibre, che garantiscono una maggior efficienza dell’intestino.

Nei casi in cui si hanno particolari problemi di digestione, un consiglio, che deve essere seguito dopo aver chiesto lumi al proprio dietologo di fiducia, riguarda il fatto di orientarsi verso soluzioni come la pasta al Kamut o quella preparata con la farina di riso.