Mangiare fave fa bene o male alla salute? Ecco cosa dice la medicina

Mangiare fave fa bene o male alla salute? Le fave sono dei legumi di colore verde chiaro. Le possiamo trovare fresche in primavera e secche durante tutto l’anno. Esse sono un alimento ricco di proteine e fibre e povero di grassi il che le rende perfette per essere consumate anche a dietaLe fave sono indicate anche per chi soffre di anemia dal momento che possiedono una notevole quantità di ferro. Il consumo di fave può aiutare a perdere peso o a mantenere il proprio peso corporeo costante nel tempo grazie al loro contenuto bilanciato di proteine e fibre vegetali. Secondo uno studio pubblicato nel 2010 dall’European Journal of Clinical Nutrition, seguire una dieta a base di fave rende più semplice il dimagrimento. Oltre al ferro, le fave contengono altre sostanze benefiche come la vitamina B1 considerata importante per il corretto funzionamento del sistema nervoso e per il metabolismo energetico.In virtù del loro notevole contenuto di fibre, le fave aiutano a stabilizzare i livelli di colesterolo nel sangue e giocano un ruolo fondamentale nell’abbassamento del colesterolo cattivo o LDL.

Le fave, come già accennato, sono ricche di fibre vegetali, le quali sono considerate utili per equilibrare i livelli di zuccheri nel sangue e quindi per prevenire il diabete. In generale, è bene ricordare che una dieta ricca di fibre aumenta il senso di sazietà e quindi è in grado di prevenire l’obesità e i problemi cardiaci, oltre che a ridurre il rischio di infarto e di ictus.

Le fave, inoltre, sono ricche di manganese, un minerale che contribuisce a supportare la funzionalità del sistema nervoso, endocrino e immunitario. Una dieta ricca di manganese è necessaria per prevenire alcune malattie, come artrite e osteoporosi. Le fave, come molti altri legumi, sono una buona fonte di proteine vegetali. Le proteine sono capaci di rilasciare molta energia all’organismo, energia che viene subito bruciata e non si tramuta in grasso. Ecco perché tutte le diete ipocaloriche sono ricche di fibre e povere di grassi animali o carboidrati.  In particolare modo, 100 grammi di fave forniscono 341 calorie. Per aiutare il nostro organismo ad avere a disposizione tutte le proteine che gli sono necessarie, è preferibile associare il consumo delle fave, e degli altri legumi, a quello di cereali integrali. Tra i nutrienti benefici presenti nelle fave non dobbiamo dimenticare la vitamina A, una vitamina che ci aiuta a mantenere la pelle luminosa ma soprattutto in salute. La vitamina A non solo protegge e mantiene sana la pelle, ma è importante per favorire lo sviluppo corretto delle ossa e garantire il benessere degli occhi e della vista.

I numerosi benefici delle fave non valgono, purtroppo, per chi soffre di favismo. Si tratta di una patologia in cui è presente un difetto, presente fin dalla nascita,  in un enzima normalmente contenuto nei globuli rossi. Il difetto enzimatico si trasmette per via ereditaria tramite il cromosoma X. La malattia compare dopo 12-48 ore dall’assunzione di fave fresche. Nei casi più gravi, circa la metà dei globuli rossi viene distrutta. La malattia è diffusa soprattutto in Sardegna e Grecia. Per saperne di più: Associazione Italiana Favismo.