Quanti dolci mangiare alla settimana? Ecco la risposta

La nutrizione è un bisogno primario del fisico ma, parliamoci chiaro, anche una strada per l’appagamento. Se così non fosse, non si parlerebbe di comfort food. Tra i principali rientrano i dolci. A meno che non si abbia a che fare con patologie come il diabete, non c’è nessuna ragione per eliminarli totalmente. Nel momento in cui si punta a rimanere in forma, però, è il caso di informarsi sulle quantità.

Se ti stai chiedendo quanti dolci è meglio mangiare a settimana, nelle prossime righe di questo articolo puoi trovare la risposta.

Dolci: quanti mangiarne a settimana?

Non esiste una risposta univoca alla domanda “Quanti dolci mangiare a settimana?”. Tutto dipende dalle condizioni fisiche, dal peso, dal livello di attività fisica. Fondamentale è agire in maniera furba. Nel momento in cui si fa un pasto abbondante, ricco di fonti di carboidrati come il pane, la pasta o le patate, concludere con un dolce non è il massimo.

Se si ha intenzione di regalarsi un momento all’insegna della gioia delle papille gustative, ci si può orientare verso la colazione. Attenzione, però: nel momento in cui si introduce un dolce a colazione, è bene non trascurare il resto dei principi nutritivi.

Il primo pasto della giornata deve essere caratterizzato dalla presenza di vitamine, fibre e proteine. Questo vuol dire, per esempio, che se si decide di cominciare la giornata con un pancake è importante associare anche un frutto e uno yogurt, possibilmente greco (molto più ricco di proteine nobili).

Un’ulteriore alternativa quando si parla di quanti dolci mangiare a settimana riguarda lo spuntino. Una delle soluzioni migliori per chi lo consuma – dovrebbe essere un’abitudine per tutti – chiama in causa il cioccolato fondente che, in virtù della sua ricchezza in polifenoli, è considerato un boost contro l’invecchiamento. Se ci si limita a un quadratino a singolo spuntino, si può godere di questo dolce piacere anche tutti i giorni.

Per quanto riguarda dolci un po’ più sostanziosi, facciamo presente che, se si ha intenzione di concedersene uno ogni tanto, è bene evitare di concentrarsi su quelli confezionati e industriali. Ricchi di zuccheri e grassi saturi, sono contraddistinti anche dalla presenza di additivi e conservati che, a lungo andare, non fanno certo bene alla salute!