Soffri di ritenzione idrica? Ecco la soluzione naturale perfetta per sostituire il sale

La ritenzione idrica è una situazione che va ben oltre la probematica estetica. Alla luce di ciò, è importante fare di tutto per prevenirla. Esistono diversi modi per riuscirci e uno di questi parte dall’alimentazione. Prendersi cura di ciò che si mangia in ottica di lotta alla ritenzione idrica significa, per forza di cose, ridurre l’apporto di sale.

La paura che frena molte persone riguarda il fatto di mettere nel piatto alimenti poco saporiti. Bene: non c’è pericolo. Esiste infatti un’alternativa per sostituirlo. Se vuoi scoprire quale, non devi fare altro che seguirci nelle prossime righe di questo articolo.

Gomasio: il sostituto ideale del sale

Quando si parla di condimenti alternativi al sale per chi vuole combattere la ritenzione idrica, un doveroso cenno deve essere dedicato al gomasio. Di cosa si tratta di preciso? Di un condimento caratterizzato dalla presenza di sale marino integrale, accompagnato da semi di sesamo tostati. Questo ingrediente in particolare è noto per la sua capacità di esaltare la sapidità dei piatti, motivo per cui il gomasio può essere considerato un’ottima alternativa al sale.

Il suo successo è internazionale. Per rendersene conto, basta rammentare che il gomasio è uno dei condimenti più apprezzati della cucina giapponese. Il suo nome in italiano deriva infatti dall’unione di due termini della lingua del Sol Levante: la parola “goma”, che si può tradurre con “semi di sesamo” e il termine “shio”, che significa invece “sale”.

Oltre a rappresentare una valida soluzione per sostituire il sale da cucina nella dieta finalizzata alla prevenzione della ritenzione idrica, il gomasio è caratterizato anche da altre proprietà importanti. Per rendersene conto basta rammentare che i semi di sesamo sono caratterizzati dalla presenza di calcio, minerale che fa benissimo alle ossa.

Fonti di ferro, fosforo, potassio, selenio e magnesio, sono contraddistinti dalla presenza di grassi omega 3 e omega 6, noti per la loro capacità di tenere sotto controllo l’ossidazione del colesterolo LDL, con ovvi vantaggi per la salute del cuore. Da non dimenticare è altresì la presenza di vitamine del gruppo B, fondamentali per l’efficienza del metabolismo.

Un doveroso cenno deve essere dedicato al sale marino integrale, caratterizzato, rispetto a quello raffinato, da una maggior quantità di iodio, nutriente essenziale per le funzioni endocrine.

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