Tonno in scatola: consigli per acquistarlo senza dimenticare la sicurezza

Parliamoci chiaro: il tempo è il bene più prezioso che abbiamo e, molto spesso, ci sfugge dalle mani. Questo vale soprattutto quando dobbiamo portare in tavola qualcosa di speciale sia per noi, sia per le persone che amiamo.

In questi frangenti, capita molto spesso di comprare cibi in scatola, come per esempio il tonno. Premettendo il fatto che, in generale, sarebbe opportuno orientarsi verso quello al naturale, è doveroso ricordare che esistono diverse dritte da seguire per acquistarlo in sicurezza. Scopriamo quali sono nelle prossime righe di questo articolo.

Tonno in scatola: guida all’acquisto sicuro

Il primo consiglio per chi vuole acquistare tonno in scatola senza dimenticare la sicurezza prevede il fatto di orientarsi, se possibile, verso confezioni con grandi formati di prodotto. Come mai? Il motivo è molto semplice ed è legato al fatto che, in questo modo, si porta in tavola un pesce molto più compatto e meno trattato.

Un altro trucco tanto semplice quanto importante prevede il fatto di acquistare solo tonno contenuto in vasetti di vetro. Il motivo è presto detto: in questo modo, si riesce a farsi un’idea della qualità del prodotto mentre ci si trova tra i banchi del supermercato.

Indicativo a tal proposito è il colore, che dovrebbe essere, se possibile, tendente al rosato. Nella fase di controllo delle peculiarità cromatiche, è cruciale fare attenzione all’assenza di tracce di grigio o di giallo. Nel caso in cui si dovessero riscontrare questa anomalie, bisogna fermarsi un attimo. Si tratta di segnali di un prodotto poco fresco (lo stesso si può dire per la presenza di eventuali tracce di verde).

Un doveroso cenno deve essere dedicato alla lettura dell’etichetta. Tra le principali informazioni a cui fare attenzione rientra indubbiamente la provenienza del pesce. I nutrizionisti sono molto chiari al proposito: l’optimum quando si acquista tonno in scatola prevede il fatto di orientarsi verso pesci provenienti dal Mar Mediterraneo. Come mai? In questo caso, si può chiamare in causa la filiera che, con prodotti ittici del Mare nostrum, è decisamente più breve, il che è un vantaggo importante sia per quanto riguarda la sostenibilità ambientale del processo generale, sia per quel che concerne la salubrità del prodotto.

Concludiamo facendo presente che, obbligatoriamente, sull’etichetta deve essere indicata la specie di tonno e che all’interno della confezione non è possibile utilizzarne più di una.