Pistacchi: gli effetti sulla salute

I pistacchi fanno bene alla salute? Se ti stai facendo domande in merito – e la cosa non sorprende, dato che si parla di un cibo amatissimo e super versatile in cucina – nelle prossime righe di questo articolo, puoi trovare alcune informazioni preziose.

Pistacchi: gli effetti sul corpo

I pistacchi, come evidenziato dagli esperti del gruppo Humanitas, sono caratterizzati da diversi benefici degni di nota. Tra questi è possibile citare la presenza della vitamina E o tocoferolo, nutriente fondamentale per tenere sotto controllo l’attività dei radicali liberi.

Fonti di vitamina C o acido ascorbico, altra alleata preziosa del controllo dei processi di invecchiamento, i pistacchi sono altresì contraddistinti dalla presenza di vitamine del gruppo B – in particolare niacina, tiamina, riboflavina – fondamentali per l’efficienza del metabolismo.

Non c’è che dire: i semi della pianta Pistacia vera sono davvero dei toccasana per la salute! Quando li si nomina, è necessario citare anche la presenza di diversi minerali preziosi. Tra questi è possibile citare il contenuto di calcio, fondamentale per la salute delle ossa, ma anche quello di potassio, minerale che svolge un ruolo cruciale ai fini del mantenimento della regolarità pressoria e, di riflesso, essenziale per la salute del cuore.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei motivi per cui i pistacchi fanno bene! Tra gli aspetti da non dimenticare rientra la loro capacità, scientificamente provata, di favorire la riduzione dei livelli di zucchero nel sangue, con ovvi vantaggi relativi alla prevenzione del diabete.

Inoltre, è bene specificare che la loro assunzione è considerata preziosa per chi deve recuperare le energie dopo il workout. Ricchi di vitamina C, i pistacchi, o per meglio dire il loro essudato, hanno proprietà antimicrobiche.

Disponibili sul mercato tutto l’anno – la loro raccolta avviene però tra agosto e settembre – sono altresì caratterizzati dalla presenza di selenio. Oggi come oggi, non è stata certificata scientificamente alcuna interazione tra il loro consumo e l’efficaccia di farmaci. Nonostante questo, prima di introdurli nella dieta è il caso di chiedere consiglio al proprio medico di fiducia.