Cosa c’è dentro le sigarette? Attenzione alla risposta

Dentro le sigarette sono presenti quantità sconvolgenti di sostanze chimiche, più di quante ne potreste mai immaginare. Esistono diversi studi scientifici al riguardo. Per non parlare poi dei processi che vengono attivati al momento della loro combustione. Non si tratta infatti di un segreto, fumare è certamente una terribile abitudine. Molto spesso, oltretutto, i fumatori sono all’oscuro di tutto quello che c’è dentro le sigarette. Ma cosa c’è dentro le sigarette? All’interno di questo articolo risponderemo a questa e ad altre domande.

La diffusione del fumo di sigaretta

In base ad un’analisi divulgativa condotta nel nostro Paese i fumatori sono circa undici milioni. Una quantità abbastanza imponente che rappresenta oltre il 20% della popolazione totale. 6,3 milioni di fumatori sono uomini, mentre 4,6 milioni sono donne. La cosa più scoraggiante è che due milioni su undici hanno meno di 25 anni. Ma il dato ancora più negativo fornito dalla Fondazione sta nell’età della prima sigaretta fumata. Infatti, circa il 59% dei fumatori inizia prima dei 17 anni.

Cosa c’è dentro una sigaretta?

Per quanto riguarda il contenuto presente in una sigaretta. Il totale delle sostanze di una sigaretta accesa raggiunge quota 4.000. Di queste, circa 80 sono cancerogene. La sostanza, forse più nota, è la nicotina. Si tratta di una molecola alcaloide vegetale che causa una forte dipendenza. Al tempo stesso costituisce l’elemento principale che impedisce a tanti fumatori di abbandonare il vizio. Ma la nicotina è solo la punta dell’iceberg. La lista dei componenti dannosi è davvero molto lunga. Si inizia dal catrame, contenente benzopirene e idrocarburi aromatici, al monossido di carbonio, gas che viene espulso dagli scarichi delle macchine. Anche l’arsenico è presente nelle sigarette, un veleno usato per realizzare veleni per topi molto pericolosi anche per il sistema nervoso e digestivo umano. L’acetone, che invece viene utilizzato come solvente per la rimozione delle vernici e degli smalti, è anch’esso contenuto all’interno delle sigarette. Le sostanze che sono state elencate sono solo una parte degli elementi inalati con il fumo di sigaretta. Sono presenti anche il polonio 210, un materiale radioattivo. L’ammoniaca, utilizzata per lavare i pavimenti, rappresenta una minaccia per le mucose e i bronchi, ed anch’essa è contenuta nelle sigarette. Inoltre, quando si decide di fumare una sigaretta, si introduce nell’organismo il cadmio, un metallo pesante particolarmente pericoloso. All’interno delle sigarette sono presenti anche il mentolo, l’acido cianidrico, il butadiene (un poliene contenuto nel nylon), la formaldeide e le nitrosammine. Se desiderate approfondire l’argomento sul tema, vi consigliamo di chiedere un parere scientifico al proprio medico di base.