Attenzione alla ludopatia una malattia troppe volte sottovalutata

Molte volte, quando ci si trova di fronte a determinate patologie della mente la prima reazione è quella di negare che esista un problema. Tuttavia, non sempre far finta che vada tutto bene è la scelta migliore. La malattia di cui parleremo in questo articolo è la ludopatia. Le statistiche sull’Italia, riguardo a questa malattia, sono particolarmente preoccupanti. Ma cosa è la ludopatia? All’interno di questo articolo risponderemo a questa e ad altre domande.

Cosa è la ludopatia?

La dipendenza da gioco d’azzardo è una delle grandi piaghe di questo secolo. Il gioco d’azzardo patologico è una preoccupante forma di dipendenza che può avere delle gravi ripercussioni, sia sotto il punto di vista della salute mentale che su fattore economico. La naturale conseguenza sarà quella di allontanarsi sia dagli amici che dai familiari. Naturalmente, non si tratta della normale abitudine di farsi una partita a poker ogni tanto o di divertirsi una sera al casinò. Fino a quando si rispettano alcuni limiti non ci sono problemi. Ciò nonostante bisognerà preoccuparsi quando delle semplici abitudini si trasformano in qualcosa di ossessivo.

Quali sono le cause della ludopatia?

Il gioco d’azzardo patologico è una vera e propria malattia psichiatrica. E la sua causa è legata a fattori sociali, psicologici e ambientali. Gli studi al riguardo ritengono che esistono alcuni fattori di rischio che potrebbero causare l’insorgere di questa malattia. Tra queste cause alcune hanno una particolare importanza: la giovane età, la presenza di altri disturbi psichiatrici e la scarsa consapevolezza di ciò che si fa. Infatti, spesso, nei soggetti affetti da ludopatia si sommano anche altri disturbi psichiatrici, tra questi ci sono ansia, depressione, alcolismo o abuso di sostanze stupefacenti. Gli individui con un’età compresa tra 20 e 50 anni hanno una maggior probabilità di sviluppare questa dipendenza. Specialmente gli uomini sono più propensi al gioco rispetto alle donne. Naturalmente chi soffre di ludopatia non ha ben idea delle dinamiche matematiche che si nascondo dietro al gioco d’azzardo. Quanto appena detto, affiancato all’eccessiva convinzione di poter vincere, fa insorgere la dipendenza.

Diagnosticare la ludopatia

Diagnosticare la dipendenza da gioco d’azzardo non è facile. Per questo molte persone potrebbero soffrire di questa malattia senza neanche rendersene conto. Normalmente, quello che diventerà compulsivo comincia con un gioco ricreativo che non manifesta le caratteristiche di una vera e propria dipendenza. Sarà il tempo poi a trasformare un tranquillo passatempo in una vera e propria ossessione. L’individuo comincerà a manifestare un frequente bisogno di giocare quantità di denaro sempre maggiori. Il soggetto, inoltre, diventerà particolarmente irritabile nel caso in cui lo si obbligherà a smettere di giocare. Il soggetto, inoltre, aumenterà il suo desiderio di giocare se sente crescere dentro di sé ansia o depressione. La dipendenza da gioco d’azzardo può essere trattata con percorsi di psicoterapia. Guarire è possibile ma l’impegno sarà particolarmente elevato.