Vuoi capelli naturalmente più lunghi? Questo rimedio cinese ti cambierà la vita!

Sono tantissime le donne che sognano di sfoggiare capelli più lunghi e, magari, non hanno voglia di aspettare tanto tempo. Perfetto! Nelle prossime righe, abbiamo raccolto alcuni consigli dedicati a chi si trova in questa situazione e ha intenzione non solo di sfoggiare capelli più lunghi, ma anche di avere una chioma dall’aspetto curato.

Capelli più lunghi senza extension: il rimedio cinese che dovresti provare

Quando si punta ad avere capelli più lunghi, il primo pensiero che si fa riguarda indubbiamente le extension. Ce ne sono di splendide e di molto verosimili ma, parliamoci chiaro, il costo, soprattutto se sono applicate bene da professionisti seri, è proibitivo.

Per questo sempre più donne cercano alternative naturali utili al raggiungimento di quest’obiettivo. Tra le tante è possibile ricordare un rimedio cinese che ha attraversato i secoli arrivando fino a noi. Di cosa si tratta di preciso? Del pettine di giada. Questa pietra è nota da tempo immemore nella tradizione orientale.

Quando si parla dei capelli, è necessario ricordare che, grazie a una speciale tecnica di massaggio nota come gua sha, è possibile stimolare determinati punti della testa, stimolando la microcircolazione del cuoio capelluto e, nel contempo, aiutando a rilassarsi. Da non dimenticare è ovviamente la sua capacità di favorire lo scioglimento dei nodi.

Molto reclamizzato dalle influencer su Instagram, può essere utilizzato in maniera molto semplice. Prima di tutto, bisogna procurarsene uno. Sul web si trovano facilmente. La cosa che è bene ricordare è che non costano pochissimo: in linea di massima, una spesa fra i 40 e i 60 euro va tenuta in conto.

Una volta che si ha in mano il pettine, si parte dalla sommità del capo e si procede pettinando le ciocche verso il basso. Attenzione: bisogna considerare ogni parte, anche la zona dietro le orecchie. Non appena si arriva con il pettine in prossimità della mascella, bisogna effettuare un brevissimo massaggio, in modo da stimolare i medesimi punti di agopressione utilizzati dagli antichi medici cinesi.

Il bello di questo strumento fantastico riguarda la possibilità di utilizzarlo anche in altre zone del corpo, come per esempio il viso – in questo frangente può rivelarsi più congeniale il rullo di giada – e la schiena.