Bere latte scaduto fa male? Ecco la risposta

Iniziamo subito col dire che bere del latte oltre la data di scadenza non è certo una buona cosa da fare, soprattutto se lo si beve molti giorni dopo questa data. Infatti, più ci allontaniamo dalla data di scadenza, più corriamo dei rischi nel consumare un prodotto scaduto.

Se proprio non accettate l’idea di buttare il latte scaduto, in questo articolo vi daremo delle idee su come poterlo riutilizzare.

Cosa accade se bevi latte scaduto?

Se bevete del latte scaduto da pochi giorni probabilmente non vi succederà nulla, a volte infatti la data di scadenza riportata sulla confezione è preventiva e orientativa. La cosa migliore da fare per capire se il vostro latte sia ancora commestibile è quella di metterne una piccola quantità in in cucchiaio e provare a scaldarlo sul fornello; a questo punto, se la consistenza del vostro latte rimane inalterata vuol dire che il latte è buono, al contrario, se scaldandolo cominciano a presentarsi dei grumi, e la sua consistenza somiglia più a quella della ricotta, vuol dire che è diventato acido. Nel caso del latte fresco scaduto, se è stato conservato correttamente in frigo, può essere consumato senza problemi fino a tre giorni successivi alla data di scadenza.

Un discorso differente va fatto, invece, per quanto riguarda il latte a lunga conservazione che riporta la data sulla confezione. Qui infatti la data di scadenza non è tanto orientativa, ma stabilita con certezza. Nel caso siano passati solo pochi giorni potete provare a farlo bollire con il metodo del cucchiaio visto precedentemente.

Inoltre, è facile accorgersi se il latte sia andato a male perché in questo caso anche il suo odore sarà diverso e risulterà subito acido, in questo caso ovviamente: non utilizzatelo!

Come riutilizzare il latte scaduto

Se proprio non accettate l’idea di buttare il latte scaduto e volete evitare qualsiasi forma di spreco, ecco dei trucchetti per riutilizzare il latte scaduto.

Infatti, il grasso contenuto nel latte, anche se scaduto, è in grado di idratare la pelle e riequilibrare il PH fisiologico, per poterlo sfruttare occorre semplicemente un litro di latte e una tazza di miele da versare nella vostra vasca da bagno. In questo modo potrete beneficiare di un bagno rilassante e idratante.

Se invece volete utilizzare le proteine del latte per curare i capelli: mescolate 3 cucchiai di panna liquida con mezzo litro di latte e applicate la maschera sui capelli. In seguito, lasciatela in posa per circa un’ora. Dopo il lavaggio, i capelli, avranno acquistato consistenza e lucentezza.

Con il latte scaduto è possibile realizzare anche una maschera per il viso utilizzando 4 cucchiai di latte e 10 gocce di aloe.

Infine, se il vostro interesse rimane di tipo gastronomico, con il latte scaduto e un po’ di pazienza potete realizzare la ricotta in casa.

Tutto quello che occorre è: 1 litro di latte scaduto da tre o quattro giorni e 6 cucchiai di aceto bianco da aggiungere prima che il latte inizi a bollire. In seguito, dovete soltanto mescolare di tanto in tanto e alla fine filtrare il vostro preparato. Buon appetito!