MAURIZIO FERRINI | Shock: “Mi hanno abbandonato, sono stato male”

Maurizio Ferrini è uno dei comici italiani che sono riusciti ad entrare più di tutti all’interno delle nostre case. E’ nato il 12 Aprile del 1953 a Cesena ed oggi ha 67 anni. Si è sposato per la prima volta negli anni ’90 ma il primo matrimonio non andò bene. Dopo un lungo periodo di problemi ha deciso di divorziare da quella che era la sua prima moglie. Adesso, dopo tanti anni passati anche tra vari problemi, è riuscito a trovare una nuova compagna di vita: Sara Guglielmi.

Maurizio Ferrini è diventato famoso per aver creato il personaggio della signora Coriandoli, un vero e proprio volto noto per tutti i telespettatori degli anni ’90. Grazie alla sua spontaneità aveva sempre la risposta pronta e riusciva a fare ridere proprio tutti. Dai più grandi ai più piccoli possono solo avere dei bei ricordi di questo personaggio che iniziò la propria “carriera” a Striscia la Notizia per poi passare su Rai 1 con Domenica In. I telespettatori aspettavano con molta voglia le puntate dedicate alla signora Coriandoli per poter passare del tempo ridendo a crepapelle.

Purtroppo però, come tutte le belle storie, anche questa è stata portata alla fine. La signora Coriandoli oggi non esiste più ed il suo creatore ha vissuto dei momenti bui durante la sua vita. Infatti Maurizio Ferrini ha raccontato che quel personaggio era molto in voga ai tempi e per questo motivo riceveva molte telefonate per partecipare ai programmi televisivi. “Spesso ero deciso di dire di no a quanti mi contattavano perchè non mi rispecchiavo all’interno di quei programmi”. Purtroppo proprio questo atteggiamento con il tempo lo ha fatto totalmente abbandonare da tutti. Anche molti amici non lo hanno aiutato nel momento del bisogno e si è ritrovato anche ad avere problemi economici. Il lavoro non c’era più ed a poco a poco le richieste si azzerarono. “Sono stato abbandonato da tutti ed ho vissuto un periodo di depressione. Poi ho iniziato a pregare e grazie alla preghiera ho ripreso in mano la mia vita”. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *