Noemi è dimagrita? Ecco il “Metodo Tabata”

Noemi, a Sanremo 2021 con la canzone Glicine, negli ultimi mesi ha migliorato notevolmente la sua forma fisica.

L’artista, che ha parlato di questa metamorfosi su Vanity Fair sottolineando l’importanza di apprezzarsi a prescinere dalla forma fisica e dal percorso di vita e di cambiare solo se si sente personalmente la voglia di farlo a prescindere da quello che dice la società, ha associato un percorso nutrizionale specifico all’attività fisica, concentrandosi in particolare sul metodo Tabata. Di cosa si tratta? Scopriamolo assieme nelle prossime righe!

Cos’è il Metodo Tabata?

Noto anche come Guerrilla Cardio, il Metodo Tabata è un approccio all’allenamento ideato a metà degli anni ’90 dal Dottor Izumi Tabata, specialista attivo pesso il National Institute of Fitness and Sports di Tokyo.

Come funziona? Tutto si basa su esercizi che sollecitano i principali gruppi muscolari – p.e. gli squat e i burpees – che vanno concentrati in un lasso di tempo estremamente contenuto, pari a circa 4 minuti.

Entrando nel vivo della struttura del workout, ricordiamo che è necessario alternare 20 secondi di allenamento a massima intensità e altri 10 di recupero attivo. L’allenamento basato sul Metodo Tabata prevede 8 ripetizioni e deve essere preceduto da una fase di riscaldamento di non meno di 5 minuti.

Concludiamo facendo presente che la sua efficacia è dovuta alla veloce alternanza tra la fase di sforzo e quella di recupero attivo – schema dell’HIIT – e che, grazie a questo Metodo, è possibile ottimizzare sia la resistenza, sia la forza.

Fondamentale è specificare che ha diverse controindicazioni, che vanno dalle problematiche cardiovascolari fino all’eccessivo sovrappeso o sottopeso.

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