Renato Carosone, chi era: età, moglie, figli e canzoni

Una delle figure più importanti della musica italiana e napoletana di ogni tempo, Renato Carosone verrà “omaggiato” in un film biografico (Carosello Carosone) in onda su Rai 1 che parla appunto della vita e carriera del cantautore e pianista napoletano, divenuto famosissimo anche all’estero.

Renato Carosone, chi era

Nato a Napoli il 3 gennaio 1920 all’anagrafe Renato Carusone, primogenito di tre fratelli e sorelle, inizia a studiare musica per diplomarsi al conservatorio come pianista nel 1937, quando è ancora giovanissimo parte per l’Africa, scritturato da una compagnia di arte varia in qualità di pianista e direttore d’orchestra. Durante la guerra viene chiamato per il servizio di leva, e dopo che gli inglesi occuperanno Addis Abeba, tornerà dietro ad un pianoforte, per ritornare in Italia nel 1946. Alcuni anni dopo fonda il il Trio Carosone assieme all’olandese Peter Van Wood e al batterista napoletano Gegè Di Giacomo. Inizialmente un trio, con l’uscita di scena dell’olandese nei primi anni 50, il gruppo diventerà un quartetto e successivamente un sestetto. Nel frattempo nel 1950 il debutto discografico con l’etichetta Pathé.
Nel corso degli anni lui e la sua band (composta alla fine da Di Giacomo, Rauchi, Pizzigoni, Giorgetti, Gianni Tozzi Rambaldi e Tonino Grottola) metteranno assieme pezzi famossissimi come Scalinatella, “Maruzzella”, “Tu vuo’ fa’ l’americano”, “Torero”, “Caravan Petrol”, “O’ sarracino”, “Pigliate ‘na pastiglia” “O’ Sarracino” e tantissimi altri, che sono diventati il simbolo dell’Italia anche fuori dai confini nazionali
Dopo il momentaneo ritiro dalle scene nel 1960, ritornerà a pieno regime nel 1975, dove continuerà a suonare e comporre fino alla sua morte, il 20 maggio 2001.

Vita privata, moglie e figli

Renato conobbe la sua futura moglie ad Asmara, negli anni 30: Lita Levidi era una ballerina di origini veneziane, i due si sposarono nel 1938 e dalla loro unione nacque Giuseppe.

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