Claudia Bianchi, chi è: vita privata, formazione, carriera e libri

Claudia Bianchi è una stimata filosofa del linguaggio e professore universitario presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano dove insegna Filosofia del linguaggio e Comunicazione e cognizione.

Claudia Bianchi si è laureata in Filosofia all’Università degli Studi di Milano, dopodiché ha conseguito il Certificat de Spécialisation en Philosophie presso la Faculté des Lettres de l’Université de Genève e il dottorato di ricerca in Epistemologia presso il CREA – École Polytechnique di Parigi.

I suoi studi sono proseguiti con una specializzazione all’Università del Piemonte orientale e all’Università di Padova. Dal 2001 al 2006 ha lavorato prima come ricercatrice presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Genova e poi come ricercatrice di Filosofia Teoretica. Dal 2007 al 2015 ha ricoperto il ruolo di professore associato di Filosofia e Teoria dei linguaggi presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Claudia Bianchi, carriera e libri

Inoltre Claudia Bianchi è stata membro del comitato direttivo della SIFA (Società Italiana di Filosofia Analitica) dal 2000 al 2004. Il biennio seguente è diventata membro del comitato esecutivo e dal 2013 al 2016 del comitato nomine della SFL (Società di Filosofia del Linguaggio).

Oggi è membro del Consiglio direttivo del CRESACentro di Ricerca in Epistemologia Sperimentale e Applicata, del Comitato di Direzione dell’Interfaculty centre for gender studies e della redazione delle riviste Epistemologia e Lato Sensu, Revue de la Société de Philosophie des Sciences. Per finire dal 2014 è Visiting scholar presso il NeTS – IUSS Center for Neurocognition and Theoretical Syntax, Pavia.

La Bianchi ha all’attivo diversi saggi in italiano, francese e inglese, e i volumi La dipendenza contestuale. Per una teoria pragmatica del significato (Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2001), Pragmatica del linguaggio (Roma-Bari, Laterza, 2003 – decima edizione 2016) e Pragmatica cognitiva. I meccanismi della comunicazione (Roma-Bari, Laterza, 2009).

È co-curatrice di Filosofia (Milano, Vallardi, 1996), di Significato e ontologia (Milano, Franco Angeli, 2003) e di Filosofia della comunicazione (Roma-Bari, Laterza, 2005, terza edizione 2010, con Nicla Vassallo).

È anche curatrice di The Semantics/Pragmatics Distinction (Stanford, CSLI, 2004). I suoi interessisono concentrati soprattutto sulle questioni teoriche nell’ambito della filosofia analitica del linguaggio, della pragmatica, dell’epistemologia e della filosofia del linguaggio femminista.

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