Casatiello fatto in casa: ecco tre consigli della nonna

Il casatiello napoletano è la torta salata per eccellenza simbolo del periodo Pasquale e protagonista senza rivali della scampagnata di Pasquetta. Originario di Napoli ma consumato in tutta Italia, è un rustico a forma di ciambella, salato. Viene decorato con uova intere fissate con dell’impasto posizionato a X. Questa caratteristiche è in ricordo della corona di spine posta sulla testa di Gesù. La ricetta del casatiello non è difficile ma complessa di ingredienti.

A Napoli si usa dire che per fare il Casatiello bisogna svuotare il frigo di tutti gli avanzi. Infatti viene messo un po’ di tutto dentro. L’unico ingrediente che non deve mai mancare, oltre allo strutto, al pepe,alle uova e al salame Napoli è il Caso. Il casatiello prende appunto il nome dal Caso, uno squisito formaggio di pecora stagionato.. per intenderci un classico pecorino, che a Napoli viene chiamato così.

Scopriamo insieme adesso i tre consigli principali della nonna per preparare e gustare un Casatiello davvero eccezionale:

Utilizzate il lievito madre per una base perfetta

Come abbiamo scritto sopra il casatiello è un rustico ricco di formaggi e salumi e arricchito con strutto o signa. L’impasto dovrà essere quindi di una buona struttura, capace di mantenere e contenere l’infinità di ingredienti. Il consiglio è quindi di utilizzare il lievito madre per creare una base davvero perfetta. Il risultato sarà soffice e morbido. No al lievito di birra, non è abbastanza compatto come quello di lievi madre. Per farlo potete prendere il lievito madre dal fornaio. Al lievito madre aggiungerete poi lo strutto. Utilizzate non più di 150gr ogni chilo di impasto.

Rispettate i tempi di lievitazione

Lo strutto, aggiunto al lievito madre, da un tocco di sapore in più ma di contro rallenta e rende difficile la lievitazione. Per far fronte a questo è consigliabile far riposare l’impasto in frigo per un giorno intero. Una volta fatto ciò andate a stendere la pasta e a farcirla. Dopo quest’ultima operazione riponetelo in frigorifero per un altro giorno. Quindi diciamo che rispettare i tempi di lievitazione è un altro consiglio della nonna da seguire.

Cuocetelo ben dorato e alla giusta temperatura

Il casatiello deve essere infornato per un’ora circa. C’è chi lo fa cuocere due ore chi mezz’ora. La cosa migliore è di tenerlo nel forno a 160/180 gradi per 70 minuti massimo 75. C’è chi poi ha un forno a legna e in quel caso è possibile cuocerlo sull’imboccatura del forno dove la temperatura è meno alta.

Con questi tre utili consigli della nonna avrete un casatiello eccezionale.

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