Il fiore dell’amore: Sapevi qual’era?

Scientificamente noto con il nome Agapanthus ci rivela che il nome ha un’origine greca e letteralmente significa fiore dell’amore. Cosa si nasconde dietro questo elegante nome? Si nasconde una pianta che appartiene alle 625 specie di piante erbacee perenni.

L’origine ce la dà il territorio del Sud Africa ed infatti spesso vengono chiamati gigli africani. Non richiede grande cura o sforzi particolari per crescere e fiorisce nella stagione estiva dandoci fiori di una bellezza infinita.

Sotto questo punto di vista è una pianta molto generosa. In Italia è molto diffusa nella variante a foglia perenne e si di discosta dalla variante a foglia residua per infiorescenze e per le foglie più grandi.

Come è fatta la pianta dell’amore?

Cosa ci spettiamo di vedere? Vedremo delle piante a cespugli con eleganti foglie contornate da una cornice di fiori campanulati che emergeranno da boccioli a goccia e che appassiranno dopo 30 giorni circa. Vi diremo come curarli nel modo giusto e come fare in modo che vengano al massimo della loro bellezza.

Come prendersi cura dei fiori dell’amore?

Durante i mesi invernali, specificatamente nei giorni di freddo intenso, è meglio che ricopriate la terra con fogliame o torba e che proteggiate le piante poiché non sopportano le temperature al di sotto dei 4 gradi. Se non doveste avere tempo o pazienza per fare questo, virate verso una coltivazione in vaso e portate le piante in un ambiente meno freddo purchè luminoso ed umido.

Sia in vaso che a terra, la terra delle piante va irrigata limitandovi ad un terreno  mai secco.  Vi avvisiamo che se non doveste proteggere la pianta, quest’ultima ingiallirà e perderà i rizomi. Il terriccio ottimale è una composizione di terriccio fertile, torba e sabbia in pari quota e possiamo sistemare le nostre piante nel vaso senza dimenticare di mettere pezzetti di coccio indispensabili al drenaggio dell’acqua.

Concimazione dell’Agapanthus:

La concimazione deve avere base mensile e meglio se in forma liquida e diluito nell’acqua. L’agapanthus gradisce l’esposizione al sole nelle stagioni fredde ma nei periodi di caldo è meglio non esporli alla luce diretta del sole nelle ore di picco solare. Non è necessaria la potatura se non  fiori secchi o marci e se ci son, basterà toglierli per evitare l’attacco di parassiti.

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