Pianta da interno: quale scegliere?

Dovete scegliere una pianta da interno? Siete indecisi tra le milioni di piante che ci sono sul mercato? Ci pensiamo noi, la pianta che ci sentiamo di consigliarvi è senza ombra di dubbio il Pothos.

Il motivo di questa scelta

E’ una tra le piante più economiche e si adatta facilmente alla condizione ambientale della nostra casa. Cresce meravigliosamente e ci dona foglie spesse e colorate. E’ una pianta erbacea delle isole sul pacifico. Molto facile da gestire ed è quella che meglio sopporta la mancanza di umidità unita al caldo.

Caratteristiche

Resiste anche alla mancanza di luce e di acqua e ,quindi, adatta praticamente per tutti. La foglia è ovale, con effetto cera e la forma a cuore. E’ una rampicante e se ben piantata ed è aiutata da un sostegno arriva a due metri di altezza (in natura arriva a sei metri di altezza). Ne esistono di varietà differenti e possono avere foglie di color bianco/rosato, bianche e gialle. Come dicevamo le foglie sono robuste da un verde chiaro ad uno scuro e spesso maculate.

Rampicante o pendente

Possiamo scegliere di usarle come rampicante o a cascata. Se le usiamo come rampicante, i rami vanno sostenuti con sostegni per permettere lo sviluppo in orizzontale mentre se decidiamo di usarle a cascata sarà nostra cura metterle in condizione tale che gli steli discendano a formare una cascata di verde.

Interno o esterno

Durante la stagione invernale è meglio tenerla all’interno ma ,a partire dalla primavera, le farebbe bene essere spostata all’esterno per permetterle di ritemprarsi. Quando la sposteremo all’esterno bisogna fare attenzione alla luminosità ed all’umidità.

Condizioni ideali

La fioritura è possibile solo con l’utilizzo di serre atte alla sua coltura o libera in natura. Nel mondo botanico il pothos è conosciuto con il nome Epipremnum. Gradisce un terreno acido o subacido ricco di sabbia e torba. Resiste molto bene ai parassiti ma nn sopporta molto il ristagno d’acqua e quindi va evitato. La temperatura ottimale è tra i 18 gradi ed i 25 gradi e gradisce un’ innaffiatura non eccessiva ma costante.

Insomma abbiamo scelto tra tutte le piante proprio questa in quanto ci permetterà anche alcune distrazioni nella sua cura senza rischiare che muoia.

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