È mai capitato di aver visto una moneta con l’aquila? Forse non si è fatta abbastanza attenzione, infatti dentro un cassetto o una borsetta vintage della nonna potrebbe capitare. I collezionisti sono sempre alla ricerca di queste monete particolari, pronti a pagare non poco per ottenerli. Ma quali sono le monete con l’aquila e come si riconoscono?

Qual è la moneta con l’aquila?

Tutti i Paesi membri dell’Unione Europea si sono adeguati alla nuova moneta – ovvero l’Euro – a partire dal 2001 dimenticando in un cassetto quelle che erano le monete in corso e vigenti. Ma anche gli Euro possono avere un grande valore soprattutto se parliamo di conio errato oppure commemorativo.

Anche se non si è un collezionista oggi come oggi si sa bene che ogni lato rappresenta il taglio uguale per tutti gli Stati Membri UE – lato dove è riportato il suo valore – mentre l’altro propone un simbolo differente per identificare il Paese. La moneta con l’aquila rappresenta la Germania con il suo stile teutonico e rigoroso, molto bella esteticamente e ricercata dai collezionisti.

Per riconoscerla deve possedere queste caratteristiche primarie:

  • Sul lato principale è rappresentata l’aquila simbolo di sovranità tedesca
  • In basso si trova il millesimo di conio 
  • Di fianco il segno indistinguibile della zecca che può essere di Berlino – Monaco di Baviera – Stoccarda – Karlsruhe – Amburgo
  • Sulla parte esterna si trovano 12 stelle a cinque punte come simbolo dei Paesi facenti parte dell’Unione Europea
  • Lato identico per tutti con la scritta 2 Euro e tutti i confini dell’UE con sei linee verticali
  • Il suo contorno è zigrinato con la descrizione tedesca che significa concordia – giustizia e libertà con l’aquila federale in incuso
  • Il suo peso è di 8,5 grammi

Anche se nessuno ci ha mai fatto caso è una moneta molto diffusa anche in Italia. Ma può avere un valore buono tanto da contattare un collezionista? 

Valore moneta aquila 

Si parte dal fatto che la moneta con l’aquila da 2 Euro della Germania sia altamente diffusa e  – per questo motivo – poco ricercata. Infatti i collezionisti professionisti sono inclini nell’acquistare solo monete molto rare o con errori particolari.

La moneta è stata coniata in due serie principali, ovvero nel 2002 e poi nel 2008 ancora in circolazione. Per questo motivo non sembra essere un esemplare degno dell’attenzione dei collezionisti: eppure c’è una sorpresa in merito.

Essendo stata massivamente coniata si possono trovare non pochi difetti di fabbricazione, come l’aquila decentrata – anno di produzione errato oppure mancanza di stelle che le conferiscono un valore alternativo. Certo, non è facile capirlo ma nel momento in cui ci si trova tra le mani questa moneta è bene controllare. Come fare? Su Google si può fare una piccola verifica così da capire se sia bene investirci del tempo o meno. 

Un collezionista se in possesso di una moneta con l’aquila e i suoi difetti potrebbe pagare dai 50 sino ai 500 Euro a seconda del difetto presentato. 

Rivolgersi solo a professionisti del settore che potranno dare una valutazione corretta, per non inciampare in possibili truffe.

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