Soffrire di afta alla bocca è sicuramente una delle cose più fastidiose e dolore che possa esistere. Molti sono i cibi infatti che aumentano la sensazione del fastidio che proviamo e fino a quando quest’ultima non sparisce del tutto ne soffriamo le conseguenze. Dobbiamo infatti spesso fare a meno di molti alimenti perché altrimenti potremmo aggravare il dolore.

Tra i cibi da evitare vi sono per esempio la cioccolata o qualsiasi dolce. Attenzione anche agli alcolici e tutte le bevande calde tra le quali si devono inserire purtroppo i caffè ed i tè. Tutti questi cibi potrebbero infatti aumentare le irritazioni da afta. A questo punto dobbiamo andare a trovare un rimedio che possa farci guarire molto prima da questo problema. Andremo a ricercare la soluzione in quelli che sono i vecchi diari delle nostre nonne. Riescono sempre a sorprenderci ed anche in questo caso abbiamo scovato un ingrediente misterioso che può aiutarci facilmente a risolvere il problema delle afte.

Curare un’afta con un rimedio della nonna

L’ingrediente misterioso del quale parliamo in questo articolo è l’aglio. Si tratta di un alimento del quale ormai da secoli se ne conoscono i benefici e può tranquillamente essere considerato un vero e proprio nutraceutico. Si tratta di un cibo infatti che fa bene sia a livello nutrizionale che a livello farmaceutico. Esso infatti ha delle proprietà curative eccellenti.

Per questo motivo il rimedio della nonna per l’afta è proprio l’aglio. Si tratta di un antibiotico naturale e per questo motivo può essere utilizzato per combattere batteri e virus. Tra questi vi sono appunto le afte.

Come usare l’aglio per l’afta

Utilizzare l’aglio come rimedio per l’afta è molto semplice. Infatti dobbiamo semplicemente sfregare uno spicchio d’aglio sulla zona che è stata colpita dall’afta. Ripetiamo questo passaggio per almeno tre volte al giorno ma facciamo attenzione al fatto che l’aglio deve essere crudo.

Infatti molti son gli alimenti che se vengono cotti potrebbero perdere molte delle proprie qualità. Uno di questi, per esempio, è il miele. Abbiamo infatti spiegato che potrebbe fare molto male nel caso in cui venga mangiato dopo essere stato cotto.

Approfondimento: Mangiare miele cotto, ecco cosa succede

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