Incredibile, questi fiori sono commestibili e buonissimi!

Lo sapevate che esistono dei fiori buonissimi e commestibili? Mentre alcune rarità non devono essere utilizzate proprio perché velenose, altre invece si possono usare in cucina dando colore e gusto alle proprie pietanze. Ecco quali sono e come usarli.


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Quali sono i fiori commestibili?

In pochi conoscono il vero valore dei fiori, infatti alcuni sono fatti appositamente per colorare il proprio giardino e altri per essere mangiati. Ma facciamo chiarezza: tantissime persone ornano i propri piatti della cucina tradizionale e non con dei fiori o dei petali che possono anche essere mangiati come si desidera. Ma come è possibile tutto questo? La borragine per esempio ha un ottimo gusto di cocomero fresco, mentre la calendula ha quel retrogusto aspro tipico degli agrumi, mentre i fiori della rucola speziano l’insalata.

Nella cultura popolare mangiare i fiori potrebbe sembrare leggermente primitivo eppure broccoli – cavolfiori e carciofi sono dei fiori che vengono mangiati tutti i giorni e in maniera tranquilla!

Nelle epoche antiche era un modo per ornare i piatti, soprattutto in Inghilterra nel Rinascimento la cultura del fiore commestibile era molto alla moda. Ma quali sono i fiori commestibili?

  • Achillea
  • aglio selvatico
  • arancio
  • basilico
  • camomilla
  • margherita
  • menta
  • mirto
  • nasturzio
  • papavero
  • passiflora
  • pesco
  • primula
  • robinia
  • rosa
  • rucola
  • borragine
  • fiordaliso
  • gelsomino
  • senape
  • sambuco
  • viola del pensiero
  • tulipano
  • magnolia
  • lillà
  • lavanda
  • malva
  • dente del leone
  • carota

Primula

È il fiore delle primavera colorato e fresco che dona ai giardini quel tocco elegante e raffinato. In pochi lo sanno ma all’interno della cucina si può utilizzare per insalate e minestre, alleggerire la carne e dentro le frittate. Ma non solo fiori, infatti anche le radici – foglie e rizoma possono essere commestibili dopo essere state lavate e disinfettate a dovere.

I fiori possono essere utilizzati anche per la creazione delle marmellate essendo molto dolci e aromatici. Poi si usa per aromatizzare l’aceto di vino potendo godere anche di tutte le sue proprietà e benefici: la primula infatti ha una grande ricchezza di molecole espettoranti e mucolitici. L’acido salicilico è responsabile di non poche azioni analgesiche – antinfiammatorie e antireumatiche.

Pratolina – Margherita

Non è solo molto bella da vedere ma è anche buona da mangiare. Si raccoglie da marzo a giugno e poi si può far essiccare per utilizzare come condimento di carne, pesce e insalata. Per i golosi di zuppe le pratoline sono ottimali, così come in risotti e insalate grazie al loro gusto amaro che stimola la diuresi e ha ottime proprietà antinfiammatorie.

Viola del pensiero

La viola del pensiero viene usata principalmente per adornare giardini e prati in primavera e nel Nord Italia. I fiori della viola sono molto profumati e belli, si raccolgono appena sbocciati e poi la mattina presto. Per la cucina bisogna utilizzarli freschissimi e grazie al loro aroma diventano versatili e ottimi come condimento. Dalla pastella sino ai canditi per le insalate di stagione, da provare anche come ingrediente principale dei gelati. Hanno proprietà altamente salutari antinausea – antibatterici – depurative e diuretiche: ottimali anche per calmare la tosse.

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