Attenzione a questo errore sul conto corrente: si rischia una multa da 3000 euro

Con le finanze si sa, bisogna sempre fare molta attenzione. E non solo in termini di risparmio, cioè fare attenzione a non spendere troppo. Bisogna anche stare attenti quando i soldi sono al sicuro in banca, sul nostro conto corrente. Se non rispettiamo infatti i determinati accordi imposti dall’istituto di credito in termini di prelievi e circolazione del denaro, rischiamo di incorrere in salatissime sanzioni. Ma cosa vuol dire tutto questo? Approfondiamo meglio il discorso in questo articolo. Attenzione a questo errore sul conto corrente: si rischia una multa da 3000 euro.


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Conti correnti e limiti di prelievi

Le normative vigenti prevedono regole ferree in merito alla tracciabilità del denaro ovvero ai movimenti della liquidità, a causa della cosiddetta circolazione del denaro sporco e delle politiche antiriciclaggio. Lo Stato ad esempio propaga i pagamenti sui circuiti telematici come parte del piano anti evasione fiscale. Allo stesso tempo però, è stato imposto un limite di trasferimento di contanti che riguarda gli importi più alti di 2000 euro.

Ciò accade anche per i prelievi bancari. Anche le banche infatti impongono limiti di prelievi giornalieri e mensili ai correntisti. Solitamente, per quanto riguarda ad esempio i prelievi giornalieri, si parla di somme tra le 250 e le 500 euro. Nel caso di esigenza di grossi prelievi di denaro, è prevista una soglia da rispettare, un limite per importi superiori ai 12.500 euro. Nel caso di somme di questo tipo, scatta in automatico la norma antiriciclaggio, che impone il divieto di trasferimento di cifre superiori a 2000 euro.

L’istituto di credito inoltre, in caso di prelievi maggiori di 10.000 euro, deve segnalare la cosa all’Unità d’informazione finanziaria come attività illecita. Si subirebbe così un accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate e sarebbe possibile anche un controllo della Procura della Repubblica.

Le multe

Nello specifico la legge sentenzia il limite dell’uso del denaro contante passato da 3000 euro a 1.999,99 euro dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Tutti i movimenti di denaro oltre le 2000 euro devono essere tracciabili. Dal 1° gennaio 2022 la soglia si abbasserà ulteriormente a 1000 euro. Chi sbaglia dunque e non rispetta le disposizioni di legge vigenti già dallo scorso luglio, pagherà l’errore per la violazione dell’utilizzo del contante con sanzioni che partono dai 3000 euro, e questo se è fortunato. Sì perché le multe possono arrivare anche all’astronomico importo di 50.000 euro. La multa riguarda sia chi paga che chi accetta il pagamento oltre il limite fissato dalla legge.

La multa può concernere anche donazioni o prestiti di denaro a parenti e famigliari nel caso di omesso pagamento tracciabile. Se si vogliono prestare soldi a un famigliare bisognerà fargli un bonifico. La stessa cosa vale anche per le donazioni agli Enti benefici o alle onlus. Mai prelevare contanti quindi. Bisogna anche fare attenzione al prelievo di denaro speso in beni di lusso come auto o immobili, se discostano dalla dichiarazione dei redditi. Nel caso di spese consistenti, è opportuno adoperare gli strumenti di tracciabilità e non i soldi contanti. In questo modo si rispetterà la legge e non si avranno brutte sorprese e sgraditi accertamenti fiscali.