Chiunque potrebbe avere questa moneta a casa: ecco quanto vale

Le vecchie lire ci hanno salutato nel 2002 ma molti di noi ne hanno tenuta qualcuna per ricordo, soprattutto se parliamo di monetine. Per affetto magari le abbiamo fatte incastonare in un portachiavi o magari più semplicemente le abbiamo messe via nel cassetto dei ricordi o tra le pagine di un vecchio libro. Per cui è probabile che chiunque potrebbe avere in casa questa moneta: la vecchia, molto usata e conosciutissima 50 Lire. Volete sapere quanto vale oggi questa moneta? Proseguite la lettura di questo articolo.

Le vecchie 50 lire

Tutti ricordiamo le monetine da 50 lire e tutti potremmo averne in casa ancora una dopo tanto tempo. Quelle per noi erano comuni 50 lire si chiamavano in realtà e per l’esattezza 50 Lire Vulcano Piccole. Furono coniate tra il 1990 e il 1995 e caratterizzate dall’incisione, sulla faccia al diritto, di una testa di una donna di profilo che guarda verso destra, contornata dalla dicitura in stampatello maiuscolo “REPVBBLICA ITALIANA”. L’altra faccia della moneta, il suo rovescio, recava invece la raffigurazione del Dio Vulcano intento nel suo lavoro a battere il ferro su una incudine. Alla destra della divinità si poteva leggere l’incisione del valore nominale della moneta impresso come L.50. Sotto il detto valore nominale compariva la lettera R, simbolo della Zecca di Roma. In alto a sinistra c’era infine inciso l’anno di conio della moneta.

Esistevano due esemplari di 50 lire Vulcano, uno grande e uno piccolo ossia quello che ora abbiamo appena descritto. Le 50 lire Vulcano piccole avevano un diametro di 16,55 mentre le grandi di 25 millimetri. La 50 lire Vulcano piccola pesava 2,7 grammi, aveva un contorno liscio ed era fatta in Acmonital. La monetina fu però considerata troppo piccola dai cittadini per cui ritirata dal mercato.

Gli esemplari rari

Le 50 Lire Vulcano Piccole furono monete molto comuni, poco amate per le dimensioni troppo minuscole e coniate in alta tiratura. Sottostarono inoltre a una particolarità ossia ne furono coniate alcune versioni con fondo a specchio, esclusive per i collezionisti. Non mancarono inoltre coniature di esemplari con errori, che sappiamo fanno salire il valore della moneta nel tempo. Ma quanto valgono dunque oggi le vecchie 50 lire? Lo scopriamo subito nel prossimo paragrafo.

Il valore

Quanto vale dunque oggi una vecchia 50 lire che tutti potremmo ancora avere a casa? Gli esemplari coniati tra il 1990 e il 1995 oggi valgono tra 1,50 e 3 euro. Le 50 centesimi del 1990, se Fior di Conio, possono arrivare a 15 euro. La versione a specchio oggi vale 9 euro. Per quanto riguarda gli errori di conio, le 50 Lire Vulcano Piccole possono innanzitutto presentare questi errori:

  • L’assenza del rombo nella faccia al dritto della moneta, sopra la firma degli autori;
  • L’orecchio del profilo femminile a punta anziché tondo;
  • L’assenza della lettera R;
  • L’asse sfasato;
  • L’errore nella data, mancante del primo numero dell’anno.

Questi errori di conio, come è risaputo, possono far aumentare il valore delle 50 lire. Una 50 lire vulcano senza rombo, in stato di conservazione ottimale, può valere 25 euro. Una 50 lire vulcano senza rombo e con orecchio di donna a punta, può valere 20 euro.

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