Attenzione alla zucca: ecco chi non deve mangiarla mai

La zucca è una delle verdure più leggere che puoi mangiare. Infatti, una porzione da 100 grammi contiene solo 26 calorie.


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La polpa di zucca è composta per oltre il 90 per cento da acqua, quindi – oltre ad essere facilmente saziante – è utile per chi segue una dieta ipocalorica e vuole mantenersi in salute senza rinunciare al sapore.

Buon contenuto di fibre (circa 0,5 g) e quasi nessun grasso (0,1 g). Dal punto di vista vitaminico e minerale, in particolare le vitamine A, B e C (beta-carotene), ma anche magnesio, fosforo, ferro e potassio. Per la presenza di aminoacidi e sali minerali, in particolare di zucca, meritano una menzione a parte i semi di zucca, riconosciuti in erboristeria per i loro effetti benefici sull’organismo.

L’autunno è un periodo di drammatici cambiamenti climatici, che portano a un inevitabile squilibrio degli esseri viventi. In questo senso, la zucca può essere un’efficace alleata del nostro organismo.

La presenza del beta-carotene ha molti benefici per la pelle: mantiene l’abbronzatura e contrasta la perdita di opacità ed elasticità dei tessuti.

La zucca è utile anche per chi soffre di stitichezza e problemi digestivi: aiuta a regolare i trasporti, cura le infiammazioni ed è un diuretico. Se consumato con cura, l’olio di semi di zucca funziona bene contro l’irritazione dello stomaco e può anche aiutare a prevenire l’aterosclerosi.

Effetti collaterali e controindicazioni

Non ci sono controindicazioni o effetti collaterali al consumo di zucca – se non in soggetti con reazioni allergiche o di ipersensibilità – nella vasta letteratura medica.

I semi di zucca sono ricchi di calorie e dovrebbero essere consumati in piccole quantità.

Come raccogliere e conservare le zucche

La zucca è una verdura e ci sono tre elementi fondamentali a cui prestare particolare attenzione al momento dell’acquisto:

Picciolo: deve essere morbido, non facile a staccarsi dalla zucca, di colore brillante
Buccia: se colpito con una nocca, deve tenere fermo e tornare con un tonfo. In questo caso, significa che l’interno è maturo e pronto da mangiare
Polpa: Se la zucca viene venduta a fette (buona per chi non vuole comprarne una fetta intera), la polpa deve essere umida e non secca, a indicare che è sugli scaffali da qualche giorno.

Se stai acquistando una zucca intera per tenerla a casa – molte persone la usano come guarnizione prima di portarla in tavola – puoi optare per un frutto più verde che non è ancora abbastanza maturo. In questo caso, il periodo di conservazione può arrivare fino a diversi mesi.

Se è fresco, deve essere conservato in un luogo asciutto e lontano dall’illuminazione diretta. In frigorifero si può conservare in un classico sacchetto di carta, facendo attenzione a non marcire. Una volta tagliata a cubetti si conserva per diversi mesi in frigorifero. Una volta cotto, può essere congelato in polpa, ma una volta scongelato perde gran parte della sua consistenza originale.

Varietà

Esistono molte varietà di zucca, differenziate per forma e dimensione oltre che per il colore della polpa. Abbiamo riscontrato che i più usati in cucina sono:

  • Marina di Chioggia, dalla crosta verde e dalla polpa gialla, essiccata e usata per fare gli gnocchi
  • Mammut, tipicamente rotonda, con un peso fino a 100 kg
  • Piena di Napoli, si può consumare allungato, cotto e crudo
  • Zucca Albenga ligure a forma di “tromba”, molto estiva
  • Hubbard, consumata principalmente negli Stati Uniti, è arancione scuro.

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