Mangiare Philadelphia scaduta: cosa può accadere? Attenzione…

Philadelphia è, nel linguaggio comune, il “formaggio cremoso spalmabile” per eccellenza, anche se a distanza di oramai molti anni dal suo arrivo in Italia, non è assolutamente l’unico della categoria. Come spesso accade, quello più famoso finisce per essere associato come composizione alle tipologie di formaggio simile.

Ha avuto un enorme successo a partire dagli anni 80, anche a causa di un’importante campagna pubblicitaria, che ha permesso all’azienda produttrice, all’epoca la Kraft foods di origine statunitense, che ne ha detenuto la proprietà fino pochi anni fa, di differenziare molto i propri prodotti.

Composizione

La produzione, che avviene in modo completamente automatizzato a livello industriale (anche per non “contaminare” il processo di formazione del prodotto) non è particolarmente sorprendente dal punto di vista degli ingredienti. Si tratta di un formaggio costituito da latte vaccino e panna, che viene successivamente sottoposto alla pastorizzazione. Per ottenere i fermenti lattici attraverso il cosiddetto starter biologico, sono “causati” tre distinti processi, Acidificazione, Strutturazione organolettica e gustativa e Coagulazione proteica), e vengono aggiunti successivamente addensanti alla composizione così da migliorare il fattore spalmabilità.

Come ogni formaggio, anche il Philadelphia è sopratutto contenuto di calcio e nutrienti, e non è così calorico rispetto ad altri formaggi di simile struttura “fisica”, come la ricotta o la crescentina. E’ infatti possibile realizzare anche la propria versione “casalinga”, attenendosi ai processi produttivi realizzati su grande scala.

Mangiare Philadelphia scaduta: cosa può accadere? Attenzione…

E’ un prodotto fresco, quindi la data di scadenza non è considerabile “consigliata” (consumarsi preferibilmente entro il…) quanto un vero e proprio limite. Mangiare Philadelphia scaduta può portare ad un possibile intossicazione alimentare, che favorisce un’irritazione del tratto digestivo, e tra gli effetti più comuni si fanno notare nausea, vomito e successiva inappetenza.

Niente di “letale” ma indubbiamente qualcosa che può compromettere il nostro stato di salute per diverso tempo, sopratutto se il formaggio ha cambiato colore.

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