Cosa succede a chi mangia miele tutti i giorni? Pazzesco cosa può accadere

Prodotto dal celere e laborioso lavoro delle api, il miele rappresenta da secoli una vera e propria eccellenza dal punto di vista nutritivo. Non è un caso che per secoli sia stato considerato come un alimento estremamente importante ed utilizzato anche nell’ambito della medicina.

Le origini del miele “coltivato” risale a svariati secoli prima di Cristo, gli Egizi lo consideravano un alimento quasi divino per importanza alimentare e dalle rinomate proprietà antisettiche e disinfettanti, una nomea “comune” era condivisa anche dalle popolazioni dell’antica Grecia e anche dai Romani che ne apprezzavano le indiscusse qualità (il miele è stata una delle sostanze più importante durante il periodo imperiale).

Come viene prodotto?

Viene prodotto dalle api, attraverso le ghiandole nettarifere presenti in numerosi fiori ed anche in svariate piante: è il nutriento delle api, utilizzato da queste ultime durante i periodi meno favorevoli dal punto di vista alimentare.

Il miele è composto in larga parte da zuccheri naturali (glucosio, fruttosio, saccarosio), e l’allevamento delle api da miele nelle arnie è tornato in voga negli ultimi decenni con l’avvento dei prodotti biologici. Dal punto di vista industriale infatti a partire dall’Ottocento il miele è stato spesso sostituito dallo zucchero di canna, molto più economico.

Cosa succede a chi mangia miele tutti i giorni? Pazzesco cosa può accadere

Sostanzialmente il miele è un potente energetico naturale, gode di proprietà disinfettanti, antisettiche oltre che un’importante fonte di energia. Tendenzialmente risulta essere maggiormente nutritivo e benefico se utilizzato al posto dello zucchero, quindi come dolcificante vero e proprio.

Un uso smodato tuttavia non è assolutamente consigliabile, principalmente per due ragioni: essendo sostanzialmente zucchero naturale, ha un apporto calorico estremamente elevato (oltre 300 calorie per 100 grammi di prodotto), quindi un consumo non regolato può provocare aumenti di peso oltre a sviluppare intolleranze alimentari.

Come per qualsiasi tipologia di cibo, va consumata con giudizio.

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