Come fare le ortensie blu e azzurre? Ecco il metodo per coltivarle e curarle a perfezione

Il nome scientifico dell’ortensia è Hydrangea ed è un genere di pianta floreale della famiglia delle Hydrangeaceae.


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È una pianta di origine asiatica, che preferisce l’ombra e la terra grassa. Resiste bene all’inverno e con la primavera regala una vera esplosione di fiori.

La particolarità di questa pianta sono i fiori, riuniti in infiorescenze più o meno sferiche, dette corimbi o pannocchie, che portano fiori per lo più sterili.

Per la coltivazione viene utilizzato terreno di brughiera con l’aggiunta di terriccio di foglie e sabbia, neutro o acido. Richiede un clima fresco durante l’estate.

Questa pianta è utilizzata per adornare giardini e terrazzi, per ravvivare e dare colore agli spazi verdi.

L’ortensia si può trovare in diversi colori, normalmente rosa, azzurre, bianco, violetto.

Ma è possibile cambiare il suo colore in base al pH del terriccio.

Come fare le ortensie blu e azzurre?

Per ottenere un colore blu si deve rendere il terreno più acido, portandolo ad un livello di pH inferiore a 6,5.

Se le ortensie a cui si vuole cambiare colore sono rosa e si vuole ottenere una colorazione azzurra, bisogna aggiungere alle radici della pianta ferro,alluminio e del concime ricco di potassio e un basso contenuto di azoto e fosforo.

Per ottenere invece dei pigmenti di un blu intenso si può aggiungere nel terreno, vicino alle radici della pianta, un filo di acciaio. Infatti l’acciaio, corrodendosi, si fonderà nel terreno, raggiungendo la pianta.

Per conservare il colore blu si deve acidificare il terreno, per farlo si possono usare dei fondi di caffè o dei prodotti specifici come ad esempio delle pillole di solfato di alluminio.

Bisogna ricordarsi però di non innaffiare fiori e foglie perché sono molto delicate e si potrebbero rovinare, solo il terreno va irrigato.

Ovviamente è possibile ottenere anche altri tipi di colorazione o sfumature a seconda sempre dell’acidità del terriccio.

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