Come si cura l’ortensia in vaso? Ecco il trucco della nonna

L’ortensia è un arbusto perenne che fiorisce sia in primavera che in estate. Ha bisogno di un luogo luminoso ma non esposto direttamente al sole. Per avere una buona fioritura in vaso bisogna comprare un terriccio ricco di torba, più umido e acido. La temperatura massima non deve superare  i 18 gradi, sennò la fioritura si potrebbe interrompere.


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Se non si possiede un giardino dove piantarla è consigliato metterla sul balcone.

Come si cura l’ortensia in vaso? Ecco il trucco della nonna

Il vaso deve essere abbastanza grande ma non deve superare i 60 cm. L’ortensia in vaso deve essere frequentemente innaffiata perché ha bisogno di umidità. L’acqua però non deve essere calcarea e si può usare anche un fertilizzante al potassio.

Dal terzo anno in poi, l’ortensia in vaso ha bisogno di una potatura annuale, in autunno al termine della fioritura. Devono essere tagliati i rami fioriti lasciando una sola coppia di gemme per ramo che però non devono essere secchi.

Malattie

Le ortensie sono considerate delle piante molto resistenti, ma come tutte le piante, possono essere colpite da malattie. Se la pianta sembra debole e le foglie sono scolorite, vuol dire che il terreno è troppo ricco di calcare, ciò non permette alla pianta di nutrirsi.

La pianta deve essere spostata in un altro vaso con terriccio acido.

Una malattia che può colpire l’ortensia in vaso è il “mal bianco”. Con questa malattia è provocata da un fungo e le piante vengono ricoperte di muffa bianca. Per cercare di salvare la pianta, bisogna trattarla con prodotti specifici.

Un altro problema può essere causato dalla muffa grigia. A causa di questa muffa le foglie diventano gialle e i fiori non riescono a fiorire. Bisogna quindi eliminare le parti malate è usare prodotti anti fungo.

Infine, se sulle foglie si presentano delle macchie secche, l’ortensia è infestata da parassiti. La pianta va immediatamente trattata con insetticidi.