Chi ha il diabete può mangiare il mais? nessuno conosceva la risposta

Il mais, anche chiamato granturco o granoturco, è una pianta erbacea annuale della famiglia delle graminacee. Viene utilizzato sotto forma di olio, farina, amido e chicchi.


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Il mais è ricco di vitamine e minerali e aiuta il funzionamento degli organi interni. Per il diabete sono importanti vitamine B, che normalizzano il funzionamento del sistema nervoso, dei reni e del sistema cardiovascolare. Regola il processo di digestione, favorisce il deflusso della bile, rimuove il colesterolo. Una composizione equilibrata di proteine, grassi e carboidrati accelera il metabolismo.

Contiene anche retinolo, acido ascorbico, molto potassio, magnesio, ferro, aminoacidi essenziali, acidi grassi polinsaturi. Per i diabetici è utile anche perché contiene il polisaccaride amilosio, che rallenta la penetrazione del glucosio nel sangue. Il modo migliore per ridurre lo zucchero è un decotto di stimmi di mais.

È senza glutine, quindi è indicato per chi soffre di celiachia. Inoltre, dato che contiene acido folico e vitamina B1 è indicato per l’alimentazione in gravidanza e per i bambini, a partire dalla prima infanzia.
Il granturco, contiene molto ferro e quindi è utile in caso di anemia.

Chi ha il diabete può mangiare il mais? nessuno conosceva la risposta

Il mais in grani ha un indice glicemico medio alto. La cariosside del mais è ricca di amido pertanto è sconsigliato assumerlo in caso di iperglicemia, prediabete e diabete di tipo 2. Chi soffre di diabete di tipo 1, può assumere mais, ma sempre in quantità moderate, senza esagerare.

Controindicazioni

Il granturco in grani, è mal digerito, quindi è sconsigliato per chi soffre di problemi del tratto gastrointestinale. Aumenta anche la coagulabilità del sangue, che è pericolosa per le trombosi.
È vietato ovviamente per chi ne è allergico. I sintomi dopo l’assunzione di mais potrebbero essere mal di testa, gonfiore, dolori alle articolazioni, depressione, difficoltà a respirare e formicolio.