Quanto varrà Bitcoin tra un mese? Ecco la previsione sconvolgente

Il Bitcoin ha subito una forte flessione all’inizio del 2022, anche a causa dell’inizio della crisi energetica. Infatti per questa moneta virtuale ha bisogno di molta energia.


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L’energia che serve per il Bitcoin

Il Bitcoin è stato fortemente criticato per il suo elevato consumo di energia e l’industria del mining è desiderosa di mostrare la sua adozione di fonti di energia più ecologiche o sottoprodotti di scarto derivanti da altre operazioni per combattere le critiche.

Il mining di questa criptovaluta sta diventando più efficiente e le aziende utilizzano sempre più energia verde per le loro operazioni di mining.

Andamento

Come si vede dal suo andamento storico, nei pochi anni dalla sua creazione il bitcoin ha subito enormi variazioni di prezzo.

Dopo la risalita ritornando ad oltre 45 mila dollari per BTC, il suo valore si è di nuovo ribassato.

Nell’ultimo anno come abbiamo già visto, questa moneta virtuale ha subito un calo di oltre il 33%, con quotazioni oscillanti in questo periodo. Nell’ultimo mese, per esempio, si è osservata un inziale aumento di oltre il 5%, seguito da un ribasso di quasi il 10% nell’ultima settimana.

L’elevato tasso di volatilità di tutte le monete virtuali, non solo il Bitcoin, porta sempre a chiedersi quando ci sarà il prossimo rialzo di quest’ultima. È possibile prevedere che la criptovaluta raggiungerà il valore di 150 mila dollari nel lungo periodo. Vale a dire circa 4 volte quello attuale.

Quanto varrà Bitcoin tra un mese? Ecco la previsione sconvolgente

Per stabile il valore di questa moneta, dobbiamo tenere in considerazione alcuni fattori esterni, ad esempio come la guerra che si sta svolgendo in Ucraina. Non c’è modo di fare una previsione certa, ma dopo questo calo, possiamo dire che la recente notizia di una totale “legalizzazione” da parte della Russia (per fronteggiare le sanzioni occidentali), fa sperare ai trader una risalita.

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