Rapporto tra colesterolo e pane: quello che nessuno immaginava

Il colesterolo e il pane sono un binomio assodato, per questo dobbiamo limitare il consumo di panificati nella nostra dieta. Purtroppo, è difficile rinunciare al pezzo di pane soprattutto per chi è abituato a mangiarlo tutti i giorni. Per non parlare dei gustosi panini che sono pratici e veloci da realizzare e inoltre saziano.

Però, il pane non è un alimento molto salutare in quanto concorre ad alzare i livelli di glucosio nel sangue e quindi a causare i problemi di colesterolo. Sappiamo quanto il colesterolo alto sia deleterio per il nostro stato di salute in quanto può provocare danni seri al nostro sistema circolatorio tanto da causare ictus o infarto.

Il colesterolo, infatti, occlude le pareti arteriose come se fosse una specie di strato sovrapposto rendendo più difficoltoso il passaggio del sangue verso gli organi vitali. Il rallentamento causa tutta una serie di patologie minori e un peggioramento della salute delle arterie stesse. Se solo un’arteria dovesse chiudersi causerebbe dei danni irreversibili a l’intero l’organismo. Meglio non rischiare ed essere consapevoli dei cibi da mangiare.

Colesterolo e pane, perché?

Il pane, soprattutto quello realizzato con farine elaborate, ha eliminato del tutto le fibre a scapito della salute. Ma il vero problema del pane e dei panificati in generale, come anche la pizza e le focacce, è il lievito. Il lievito possiede un’alta concentrazione di zucchero utili a far lievitare i cibi o a fermentare le bevande.

L’elevato apporto di zuccheri è mascherato e chi mangia pane non pensa di ingerire un quantitativo elevato di questi elementi. Ecco che allora associa al pane altri carboidrati come la pasta, il riso, eccetera, andando a far lievitare inconsciamente il livello di colesterolo nel sangue. Tra l’altro è anche difficile smettere di mangiare zuccheri perché creano assuefazione.

Per cui il pane fornisce zuccheri ma li fornisceono anche le altre pietanze che mangiamo andando a creare una reazione a catena difficile da spezzare. Eliminare il pane significa abbassare in maniera notevole l’apporto di glucosio nel sangue a beneficio della salute. Colesterolo e pane è un binomio che può essere spezzato scegliendo dei prodotti più salutari presenti nei scaffali dei negozi. Non tutto è perduto dunque, ci sarà richiesto solo di cambiare i nostri gusti personali così da incontrare il favore del benessere.

Il pane che non fa salire i livelli di colesterolo

Fortunatamente, al supermercato possiamo trovare un tipo di pane che non fa salire i livelli di colesterolo. Stiamo parlando del pane azzimo, il quale è prodotto senza lievito ma in cambio possiede un alto contributo di carboidrati. I carboidrati sono necessari al nostro organismo perché sono gli unici a fornire l’energia di cui abbiamo bisogno per affrontare le sfide quotidiane.

Se non troviamo il pane azzimo possiamo declinare la nostra scelta sulle varianti di pane integrali che hanno un alto contenuto di fibre. Purtroppo, però, la maggior parte di queste sono realizzate con il lievito e bisogna comunque limitarne il consumo. Cambia anche il gusto: se siamo abituati a mangiare il pane bianco sarà difficile passare a quello integrale.