ISEE, cosa succede se non dichiaro tutto? “Attenzione”

L’ISEE serve per valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie italiane. In base alla propria situazione si possono richiedere delle agevolazioni o dei bonus. Per chi ha un reddito basso, si possono chiedere degli aiuti economici che vanno in base all’ISEE o anche in base a quanti figli si hanno. Si possono richiedere bonus, sussidi, esenzioni sanitarie, scolastiche e universitarie.


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Chi fa la domanda, deve ovviamente dichiarare tutto, ma se questo non succede, l’Isee presenterà delle omissioni. Ma cosa succede in questo caso?

ISEE, cosa succede se non dichiaro tutto? “Attenzione”

Quando si fa questa domanda, principalmente è per richiedere dei bonus o degli aiuti. Quando non si vanno a fare i controlli e si notano delle discrepanze, la domanda viene automaticamente bloccata, per fare ulteriori controlli. Se si tratta di un errore è comunque possibile rimediare, rifare la domanda così da aggiornare quella precedente. Si hanno 10 giorni per risolvere la cosa.

Se però, l’errore non è stato casuale, ma il richiedente ha omesso delle cose di proposito, magari per avere delle agevolazioni maggiori dato l’ISEE più basso.

L’Agenzia delle Entrate, infatti, incrociando i dati dell’anagrafe tributaria riesce a rilevare le difformità e in questo caso ci potrebbero essere delle sanzioni molto pesanti.

Ma quali sanzioni si rischiano effettivamente?

Come abbiamo già detto chi non dichiara tutto nel proprio ISEE, rischia delle sanzioni anche molto pesanti. Ma in cosa consistono realmente?

La legge dice che se si omettono certe cose per ottenere delle agevolazioni o dei bonus si rischia di dover restituire fino al triplo di quello che è stato percepito. Le sanzioni possono variare dai 5164 euro fino a 25822 euro.

Quindi è meglio evitare fare di fare i furbi, perché si rischia troppo. È meglio richiedere solo le agevolazioni o i bonus che si possono effettivamente richiedere con il proprio reddito.