La pelle del pollo alla brace si mangia? Ecco la verità

La pelle del pollo alla brace è una delizia che molti mangiano nonostante il parere dei medici a riguardo sia piuttosto chiaro. All’aspetto appare chiara, dorata e croccante. Sprigiona un profumo talmente invitante che anche i nostri amici a quattro zampe appena lo sentono corrono per poterne avere un assaggio. Eppure spesso si parla di quanto la pelle sia cancerogena perché bruciacchiata dal fuoco. Ma è vero?


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In realtà, la pelle del pollo non è composta da grasso come molti sostengono ma dal collagene che appartiene alla categoria delle proteine. Quindi non è vero che mangiando la pelle del pollo si ingrassa perché non contiene lipidi. Un altro discorso concerne, invece, il tipo di cottura. Quando la pelle è appena bruciacchiata e sappiamo di aver steso sopra un buon olio di oliva, possiamo consumare anche la pelle.

Quando, al contrario, prendiamo del pollo alla brace al ristorante, al fast food o in qualsiasi altro posto ecco che dobbiamo fare maggiore attenzione. Il motivo è presto detto: non sappiamo cosa sia stato spennellato sopra la pelle e non sappiamo quanto il pollo sia stato sopra il fuoco. Pertanto, nel dubbio, meglio evitare di mangiare la pelle.

Riassumendo possiamo dire di non preoccuparci a consumare la pelle del pollo alla brace quando la cucina è casalinga e lo prepariamo per la famiglia e per gli amici. Diffidiamo quando andiamo a consumare lo stesso prodotto al ristorante o in qualsiasi altro posto perché non conosciamo a fondo il metodo di cottura e il condimento.

La pelle del pollo alla brace: una ghiotta delizia

Abbiamo detto che la pelle non corrisponde al grasso ma alle proteine perché interamente composto dal collagene. Allo stesso modo possiamo considerare i nervetti o le cotiche. Questo collagene fa bene alle articolazioni in quanto le mantiene elastiche e quindi all’interno ha molti amminoacidi essenziali.

Purtroppo però, questi amminoacidi si disperdono con la cottura per cui non rimangono molti nutrimenti essenziali. Ciononostante il gusto rimane invitante. L’altro aspetto positivo è che con la cottura alla brace si sciolgono buona parte dei grassi contenuti nel pollo per cui possiamo stare tranquilli e considerare la sua carne come un alimento abbastanza magro.

E le sostanze cancerogene?

In molti sostengono che la pelle del pollo bruciacchiata non andrebbe mangiata perché crea una catena di sostanze tossiche deleterie per la nostra salute. Il discorso è vero in parte, ovvero il grasso della pelle diventa tossico quando è effettivamente bruciato, o meglio carbonizzato. Ma in quel caso dubito che qualcuno desideri mangiare la pelle…

Quindi, non facciamoci troppi problemi a consumare la pelle del pollo in quanto non è assolutamente cancerogena se non quando è carbonizzata. Tra l’altro il pollo alla brace è una delizia che gustiamo massimo una volta alla settimana e se non esageriamo con le dosi non subentrano i problemi. Certo se iniziamo a consumare pollo alla brace pressoché tutti i giorni allora la nostra salute potrebbe richiamarci giustamente all’ordine. Consumiamo i cibi che ci piacciono senza ingordigia e abbiniamoci una buona insalata.