Pidocchi delle rose: come rimuoverli con questi rimedi naturali

Il contesto delle piante che popolano i nostri giardini e balconi “sotto la lente di ingrandimento” è equiparabile ad un vero e proprio ecosistema a tutti gli effetti: in piccolo, ogni ambiente rappresenta qualcosa di estremamente diversificato, anche quello delle piante che apparentemente è “fermo”. Come qualsiasi appassionato o semplice cultore di giardinaggio impara presto a contrastare tutta una serie di situazioni che possono compromettere lo stato di salute di una pianta, come i “pidocchi delle rose”.


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Pidocchi delle rose: come rimuoverli con questi rimedi naturali

Stiamo parlando di uno dei parassiti più comuni e invadenti che contaminano i roseti, ossia le piante che “producono” le rose: chiamati scientificamente Macrosiphum rosae, sono piccoli insetti (lunghi non più di 2 mm) che “operano” nella loro opera di proliferazione sopratuttoo nel periodo primaverile. Si “attaccano” in particolar modo ai boccioli dei fiori ancora chiusi e i giovani germogli. Come altre categorie di afidi, i pidoocchi delle rose si nutrono della linfa della pianta, che può essere anche seriamente danneggiata da questi insetti, anche perchè oltre a causare un danno estetico, può indebolire il sistema immunitario della stessa. Inoltre può attirare altri insetti come le formiche.

Sbarazzarsi di questi insetti è abbastanza semplice: se il giardino ha sufficiente biodiversità, e presenta ad esempio delle coccinelle solitamente queste provvedono a nutrirsi di questi insetti. Trattandosi di animali piccoli e leggeri, se in piccole quantità è possibile semplicemente vaporizzare un po’ d’acqua in corrispondenza delle zone colpite, ma è anche possibile utilizzare varie forme di rimedi naturali come il piretro, sotto forma di spray.

Anche il comune sapone di marsiglia, diluito preventivamente in un composto a base di acqua contribuisce non solo ad allontanare questi insetti ma ne previene il ritorno. Utili anche le miscele a base di oli essenziali come quelli dell’arancia e sopratutto dell’olio di neem che è considerata una sorta di “nemesi” di questi insetti.

Pidocchi delle rose