La calendula è il fiore dell’estate: ecco come curarla al meglio

La calendula è una pianta molto semplice da coltivare. Appartiene alla famiglia delle composite o anche dette asteracee. Si presenza con un’infiorescenza a capolino di colore giallo o arancione. Il fusto della pianta può raggiungere anche i 50 cm di altezza. Fiorisce da fine primavera fino alla fine dell’autunno. Ne esistono varie specie tra cui la calendula officinalis (chiamata anche calendola o fiorarancio) e la calendula arvensis, cioè la specie spontanea.


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La calendula è il fiore dell’estate: ecco come curarla al meglio

La semina di questo fiore può cominciare a marzo, quando le temperature sono di circa 15 gradi. In primavera poi si può rinvasare o trapiantare in giardino.

Questa pianta è molto grande, raggiunge anche il mezzo metro di altezza, cosa da considerare quando la piantiamo. Proprio per questo motivo, quando andiamo a trapiantarla è meglio lasciare almeno 30 cm tra una pianta e l’altra.

È un fiore molto semplice da coltivare, infatti può crescere anche spontaneamente, dopo la prima semina.

La calendula ha bisogno di tanto sole e non ha paura del sole caldo estivo, ovviamente però il terreno non deve essere mai secco. Si adatta a quasi tutti i terreni ma preferisce quelli più sciolti. Bisogna comunque fare molta attenzione ai ristagni idrici.

 Anche se la calendula non ha bisogno di tante cure, prima della semina è meglio aggiungere delle sostante organiche al terreno, così da aiutare la pianta a crescere. Si può mettere del compost prima delle semina mentre durante la fioritura si può concimare, ma non bisogna esagerare con l’azoto, che non fa crescere bene i fiori. 

La pianta deve essere innaffiata com regolarità, deve essere bagnata spesso. Dopo la fioritura, bisogna togliere tutti i fiori secchi così da favorire la fioritura di altri.

Come abbiamo già detto, il fiore produce il seme, quindi la fioritura andrà a ripetersi spontaneamente anche in diversi posti del giardino. Così da avere delle piante spontanee di calendula per tutto il giardino. Dopo questi piccoli consigli non vi resta che prendervi cura della vostra pianta nel modo giusto. E ricordate, fate sempre attenzione ai ristagni idrici se non volere perdere la pianta.