Tour delle cascate più alte in Sicilia: ecco quali non dovresti perderti

La Sicilia è un luogo ricco di posti mozzafiato; fra le lunghe spiagge e mare cristallino, borghi e città ricche di storia, vi sono anche le cascate. Alcune di queste sono immerse nella natura incontaminata, e vi relegano scorci meravigliosi e paesaggi idilliaci. Vediamo quali.

Valle delle Cascate

Nel cuore dei Nebrodi, in particolare nel territorio del borgo di Mistretta, nel Messinese, si trova un sito naturalistico unico ed eccezionale per la sua costituzione. Si tratta della Valle delle cascate più alte dei Nebrodi. Qui vi sono ben dieci diverse tappe che lasciano a bocca aperta per la loro bellezza e per il loro essere ancora incontaminate. Accessibile tutto l’anno, il sito è pronto a regalarvi scenari unici ed irripetibili. Rimarrete folgorati dalla bellezza della flora ed una fauna dal gusto mediterraneo. E dopo una giornata all’insegna del trekking fluviale, potrete sempre riposare in una delle nostre fantastiche ville di lusso con piscina privata presenti nell’area circostante per un viaggio sensazionale il cui ricordo custodirete per sempre. Questo meraviglioso sito fluviale è composto da 10 cascate che si susseguono in pochi chilometri. I due canyon con i rispettivi torrenti si incontrano dopo pochi chilometri fondendosi in un unico torrente il quale dà vita ad un ulteriore salto: la cascata dell’Amore (7m) così chiamata per la presenza della capelvenere, una felce che predilige zone ombreggiate ed umide e anche conosciuta come chioma di Venere.

Cascata delle due rocche

La Cascata delle Due Rocche si trova a Corleone, nell’entroterra della provincia di Palermo. Sembra uscita da un racconto di fiabe e conserva quel fascino proprio delle cose poco note. È formata dal salto del fiume San Leonardo, che è un affluente del fiume Belice. Meta prediletta di molti appassionati di fotografia, non ha dimensioni troppo imponenti, ma è grande dal punto di vista della bellezza. Raggiungere la Cascata delle Due Rocche non è facilissimo e, probabilmente, è proprio per questo che ha mantenuto il suo status di luogo pressoché incontaminato. Bisogna attraversare il paese e chiedere indicazioni agli abitanti del luogo. Naturalmente il periodo migliore è la primavera, momento in cui il fiume è ricco d’acqua e tutt’intorno è un tripudio di colori. Sconsigliata l’estate, perché si rischia di trovare pochissima acqua. Indossate abbigliamento sportivo e comodo. Occhio alle scarpe: il terreno intorno è abbastanza fangoso.

Cascate del Catafurco

Nel cuore dei Nebrodi, le cascate del Catafurco sono tra le cose da vedere se vi trovate in vacanza nelle vicinanze. Meteo permettendo, ovviamente. Percorso non eccessivamente difficoltoso, a parte qualche salita abbastanza ripida, l’itinerario porta dritto dritto ad una delle bellezze naturali del Parco dei Nebrodi che vale assolutamente la pena visitare se si è appassionati di trekking. Perfetto per chi voglia coniugare spiaggia e montagna. Scegliete di soggiornare presso il borgo di San Gregorio, uno degli angoli più suggestivi della Sicilia