Nessuno lo sa, ma ques’isola siciliana ha case e tetti bianchi: “wow”

Fra le isole della Sicilia, una in particolare è presa d’assalto da tantissimi turisti. Nota non solo per le sue spiagge bianche e del mare cristallino, ma anche per avere le case ed i tetti bianchi. Stiamo parlando dell’Isola di Panarea. Ecco qui una breve guida su tutto ciò che dovresti vedere di questa meravigliosa isola!

L’isola più piccola delle Eolie

La più mondana, modaiola ed esclusiva dell’arcipelago delle Isole Eolie, Panarea è la meta prediletta del jet set internazionale e dei turisti in cerca di vip. È la più piccola delle sette sorelle delle Eolie, un lembo di terra di appena 3 kmq. Eppure è sulle sue rive che si formò una delle prime civiltà che popolarono l’arcipelago, trasformandolo in un crocevia dei commerci nel Mediterraneo.  Oltre il suo aspetto patinato, Panarea inoltre è un’isola da esplorare a piedi tra vegetazione lussureggiante, case bianche, fumarole e mare blu.

Un tour a piedi

Panarea è molto piccola, quindi basta mezza giornata per fare facilmente il giro dell’isola a piedi. Si può partire dal porto per poi cominciare ad inoltrarvi nei vicoli di contrada San Pietro in direzione nord. Dopo una decina di minuti di saliscendi tra stradine e case imbiancate a calce si arriva alla contrada Ditella, dove si trovano le sorgenti termali e la spiaggia della Calcara. Da qui il percorso inizia a salire lungo alcuni tornanti, e arrampicandosi nella macchia mediterranea si arriva sulla cresta da cui godere di splendidi panorami sull’arcipelago. Poi ricomincia la discesa e proseguendo verso est si torna a San Pietro. Se volete allungare il percorso seguite la stradina che fiancheggia Costa del Capraio all’interno della riserva naturale. Non può mancare un tuffo rinfrescante a Cala Junco o a Cala Zimmari, dove potrete avere un piccolo assaggio delle meraviglie dell’isola.

Nessuno lo sa, ma ques'isola siciliana ha case e tetti bianchi:

Le spiagge di Panarea

Panarea ha poche spiagge e molto affollate a luglio e agosto. Quindi conviene prenotare un ombrellone o arrivare presto per trovare un posto nei tratti liberi. Fra le più belle citiamo Cala Junco, considerata la spiaggia più bella dell’isola, e Cala Zimmari, l’unica spiaggia di sabbia di Panarea, dalla forma di una piccola mezzaluna incastonata tra le alte rocce.

Cosa mangiare a Panarea

Le isole Eolie rielaborano la cucina della tradizione siciliana con sapori e profumi dell’arcipelago. Ecco alcuni piatti tipici da assaggiare a Panarea:  zuppa di scorfano all’eoliana, involtini di pesce spada, coniglio in agrodolce, polpette di pesce, pane cunzato e tanto altro. Per assaggiare queste specialità, i migliori ristoranti di Panarea sono Da Paolino e Da Francesco, entrambi con terrazza panoramica, o Da Pina per una cucina eoliana raffinata ed elegante. All’ora del tramonto e quindi dell’aperitivo si va sulla terrazza del Raya, il leggendario hotel di Panarea, dove si continua la serata ballando dopo cena. In alternativa per fare le ore piccole ci sono diversi locali al porto, tra cui il Bridge Sushi Bar.