Il cioccolato fondente fa bene? Ecco la verità secondo il nutrizionista

Il cioccolato fondente, ottenuto dalla pianta del cacao, è considerato una delle scoperte più importanti a livello culturale. Questa varietà di cioccolato, meno dolce e quindi più “pura”, è presente in molte diete a basso contenuto di zuccheri e calorie. Ma il cioccolato fondente fa davvero bene? È importante valutare sia gli aspetti positivi che quelli negativi del suo consumo.

Il cacao è stato consumato come cibo dalle popolazioni americane precolombiane, ma era considerato un lusso accessibile solo ai guerrieri e alle persone agiate. Con la diffusione delle piante di cacao, la produzione di cioccolata si è estesa nel Settecento grazie ai maestri cioccolatai. Il cioccolato fondente, con una maggiore percentuale di cacao rispetto allo zucchero e al latte, è la variante preferita dagli adulti e può essere consumato giornalmente in quantità limitate per ottenere effetti benefici.

Uno dei principali benefici del cioccolato fondente è la sua capacità di migliorare l’umore grazie alla stimolazione della produzione di serotonina, conosciuta come ormone del buonumore. Inoltre, grazie alla sua forte capacità antiossidante, il cioccolato fondente può aiutare il sistema immunitario e migliorare la funzione cardiaca riducendo la pressione arteriosa. È importante consumare una variante di cioccolato fondente il più pura possibile, con una percentuale di cacao di almeno il 75%, per ridurre l’assunzione di zucchero aggiunto.

Nonostante il cioccolato fondente sia ricco di calorie, generalmente può essere gestito da un organismo sano se consumato in quantità moderate (circa 25-30 grammi al giorno). Tuttavia, è importante evitare di consumarlo in quantità eccessive e le persone con problemi al fegato o malattie epatiche dovrebbero evitarlo del tutto.

Oltre ai benefici, ci sono anche alcuni aspetti negativi da considerare nel consumo di cioccolato fondente. Ad esempio, l’assunzione eccessiva può portare a un aumento di peso e può essere dannosa per le persone con diabete o predisposizione alla carie dentale. Inoltre, il cioccolato fondente può contenere tracce di allergeni come il latte e le nocciole, quindi le persone con allergie alimentari devono fare attenzione.

Per concludere, il cioccolato fondente può essere considerato benefico se consumato con moderazione e scelto nella sua forma più pura. I suoi effetti positivi sull’umore, il sistema immunitario e la funzione cardiaca lo rendono un’ottima scelta per una dieta equilibrata. Tuttavia, è importante tenere presente che il consumo eccessivo può portare a problemi di salute, quindi è consigliabile consumarlo con moderazione e fare attenzione alle possibili allergie o condizioni di salute preesistenti.
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