Assegno di accompagnamento 2026: ecco il nuovo importo e chi può richiederlo

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Assegno di accompagnamento 2026: ecco il nuovo importo e chi può richiederlo

L'assegno di accompagnamento 2026 prevede un aggiornamento dell'importo che interessa tanti nuclei familiari. Questa prestazione è pensata per chi ha una disabilità grave o…

Serena Caputo13 Aprile 2026 · 4 min lettura
Assegno di accompagnamento 2026: ecco il nuovo importo e chi può richiederlo

L’assegno di accompagnamento 2026 prevede un aggiornamento dell’importo che interessa tanti nuclei familiari. Questa prestazione è pensata per chi ha una disabilità grave o non è autosufficiente, offrendo un sostegno economico a chi necessita di assistenza quotidiana. Se ti stai chiedendo quanto riceverai, chi può davvero ottenerlo e come si presenta la domanda, qui trovi tutte le risposte aggiornate alle ultime normative.

Qual è il nuovo importo dell’assegno di accompagnamento 2026?

L’importo assegno di accompagnamento 2026 sarà pari a € 535,16 al mese. Si tratta di un adeguamento rispetto all’anno precedente, legato all’indice ISTAT dei prezzi al consumo. L’assegno viene erogato per 12 mensilità, senza tredicesima, direttamente dall’INPS ogni mese.

Ricorda che questa cifra è esente da IRPEF e da ogni imposizione fiscale, e non incide sul reddito complessivo del nucleo familiare. Puoi quindi sommarla ad altre eventuali prestazioni senza rischiare decurtazioni.

Chi può richiedere l’assegno di accompagnamento nel 2026?

La domanda assegno di accompagnamento 2026 può essere presentata da chi si trova in una condizione di invalidità civile totale e permanente con impossibilità di deambulare senza l’aiuto di terzi oppure con necessità di assistenza continua per compiere gli atti quotidiani della vita.

Non esistono limiti di età per accedere a questa misura: sia minori che anziani, purché riconosciuti come invalidi civili totali, possono beneficiarne. Anche chi già percepisce altre prestazioni per invalidità può farne richiesta, se rispetta i requisiti richiesti.

Quali sono i requisiti necessari per ottenere l’assegno di accompagnamento?

I requisiti per assegno di accompagnamento 2026 sono ben precisi e sanciti dalla Legge 18/1980 e dalla Legge 508/1988. Per ricevere l’assegno occorre:

  • Essere riconosciuto invalido civile al 100% da apposita commissione ASL/INPS.
  • Essere impossibilitato a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore oppure non essere in grado di compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza continua.
  • Risiedere stabilmente in Italia.
  • Non essere ricoverato gratuitamente in strutture pubbliche per più di 30 giorni continuativi.

Non viene valutata la situazione reddituale: l’assegno spetta a prescindere dal reddito del richiedente o del nucleo familiare.

Per la valutazione dell’assistenza, la commissione tiene conto delle ore giornaliere in cui serve il supporto di un’altra persona. Generalmente, sono richieste almeno 8 ore al giorno di assistenza per rientrare nei parametri, ma la valutazione è sempre individuale e basata sulla relazione medica.

Come presentare la domanda per l’assegno di accompagnamento 2026?

Per ottenere l’assegno, devi prima richiedere il riconoscimento dell’invalidità civile e successivamente inoltrare la domanda all’INPS. La procedura si svolge in due fasi principali:

  1. Richiedi al tuo medico curante il certificato medico introduttivo (telematico INPS).
  2. Presenta la domanda online sul sito INPS accedendo con SPID, CIE o CNS. Puoi anche rivolgerti a un patronato che ti assisterà gratuitamente nella compilazione.

Dopo aver presentato la domanda, verrai convocato a visita dalla Commissione Medica Integrata che valuterà la tua condizione. Solo in caso di riconoscimento totale dell’invalidità e della necessità di assistenza continua, potrai iniziare a ricevere l’assegno di accompagnamento.

Quali documenti servono per la richiesta dell’assegno di accompagnamento?

Per velocizzare la procedura e non rischiare respingimenti, ti conviene preparare tutti i documenti necessari:

  • Certificato medico introduttivo (rilasciato dal tuo medico curante con procedura telematica INPS).
  • Copia del documento d’identità e codice fiscale.
  • Eventuali documentazioni sanitarie che attestino la tua condizione (cartelle cliniche, referti specialistici, esiti di ricoveri, ecc.).
  • Eventuale delega se la domanda viene presentata da un tutore o curatore.

Ricorda che ogni caso viene valutato singolarmente. La commissione può richiedere ulteriori accertamenti o documenti specifici in base alla situazione clinica.

Con il nuovo importo assegno di accompagnamento 2026, il sostegno economico si conferma uno strumento fondamentale per garantire la dignità e la qualità della vita alle persone più fragili, assicurando loro la possibilità di ricevere l’assistenza necessaria ogni giorno.

Serena Caputo

Consulente del Lavoro, Esperta in Previdenza Sociale

Consulente del Lavoro iscritta all'Ordine Provinciale di Bologna dal 2011. Specializzata in diritto previdenziale, gestione delle pensioni e ammortizzatori sociali. Assiste lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati nella comprensione dei propri diritti contributivi. Collabora con patronati e CAF per attività di formazione e divulgazione sulle novità normative.

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