Se hai un pavimento antico in casa, dovresti lavarlo in questo modo: la guida

Se hai un pavimento antico in casa, dovresti lavarlo in questo modo: la guida

Se hai la fortuna di possedere una casa con un pavimento antico, dovrai averne molta cura. Il fascino dei rivestimenti d’un tempo non ha rivali, perché ci riporta a un’epoca ormai perduta. I pavimenti d’epoca, però, sono tanto belli quando delicati e richiedono accorgimenti particolari, quando vengono lavati.

Come lavare un pavimento antico: la guida

Ogni pavimento antico ha una propria storia e necessità particolari. Purtroppo, è difficile trovare un unico modo di pulirlo che sia valido per tutti i pavimenti d’epoca. In linea di massima, però, possiamo classificare i pavimenti antichi in 4 categorie:

  1. pavimento in marmo
  2. pavimento in cotto
  3. pavimento in graniglia
  4. pavimento in cemento

Si tratta di rivestimenti particolarmente belli e delicati che hanno bisogno di cure speciali per recuperare l’antico splendore. Ognuno di questi materiali va lavato e trattato usando prodotti diversi, che rispettino le sua caratteristiche. Nelle prossime righe ti illustreremo i detergenti adatti a ogni tipo di pavimento antico, affinché tu non rischi di rovinarlo irrimediabilmente.

Come pulire il pavimento antico in marmo

Se vuoi lavare un pavimento antico in marmo, dovrai scordati i detersivi classici. Il marmo d’epoca è un rivestimento molto delicato che può rovinarsi facilmente con i prodotti tradizionali. Se vuoi rendere pulito e luminoso il marmo, senza sciuparlo, ti converrà ricorrere ai rimedi naturali. L’ideale sarebbe usare il sapone di Marsiglia o una miscela a base di acqua e bicarbonato di sodio.

I più grandi nemici del marmo sono l’acqua calcarea, il caffè, il succo di limone, il vino, la salsa di pomodoro, prodotti zuccherati come i succhi di frutta. Se il tuo pavimento verrà a contatto con qualcuno di questi prodotti, ti converrà pulirlo subito.

Pulizia pavimento d’epoca in cotto

Il pavimento antico in cotto necessita di pulizie giornaliere, seppure veloci. Il cotto è un materiale incredibilmente poroso, in grado di assorbire molta sporcizia ogni giorno. La buona notizia è che ci sono diversi modi per rendere le superfici di cotto impermeabili o, quando meno, di diminuirne la porosità.

Se vuoi lavare una superficie d’epoca in cotto dovrai utilizzare esclusivamente delle cere solide mischiate ad acqua oppure a solventi. Queste soluzioni ti permetteranno di pulire a fondo il cotto e ridurne la porosità, rendendolo più luminoso e resistente.

Pulire il pavimento antico in graniglia

Se hai in casa un rivestimento in graniglia è probabile che risalga agli anni ’50 o ’60. Questo genere di pavimento è realizzato con un misto di pietre diverse e marmo. Tornato in voga di recente, non di rado si trovano edifici moderni con superfici di graniglia.

Lavare la graniglia è semplice. Si tratta di un rivestimento meno esigente rispetto al cotto o al marmo e più resistente. Dovrai usare prodotti sgrassanti a pH neutro, così da non intaccarne la sua originale luminosità. Di tanto in tanto, ti converrà dare una passata di cera. In questo modo le piastrelle rimarranno splendenti a lungo.

Pavimento antico in cemento: come lavarlo

Se si parla di pavimento antico non possono mancare le cementine. In uso nelle case dell’800, le cementine sono piastrelle in cemento colorate di diverse forme: esagonali, quadrate, pentagonali e così via. Alcune piastrelle hanno perfino raffigurazioni di fiori, greche e fregi davvero affascinanti.

Come il pavimento antico in cotto, anche questo ha bisogno di attenzioni particolari. È un materiale poroso che va pulito usando prodotti non schiumosi e mai acidi. Se utilizzerai detergenti acidi, rischierai di rovinare irrimediabilmente le cementine.

Se possiedi un pavimento antico in cemento dovrai prendertene cura con frequenza, perché tenderà a sporcarsi facilmente e perdere lucentezza. Evita, però, la lucidatura o, per lo meno, limitala solamente a una sola, dopo la posa in opera.