Inghilterra Argentina 1-2: Fernandez e Lautaro ribaltano gli inglesi e volano in finale

La finale dei Mondiali 2026 parlerà spagnolo dopo la vittoria netta della Spagna contro la Francia, la seconda finalista designata dopo una partita molto intesa è l’Argentina di Messi a conquistare la seconda finale consecutiva, 4 anni dopo il mondiale 2022 che ha portato l’Albiceleste a vincere la Coppa del Mondo dopo aver battuto l’Inghilterra, in odore di finale dopo esattamente 60 anni.

A farne le spese è l’Inghilterra di Tuchel che aveva convinto nettamente nelle precedenti sfide ma che dopo l’iniziale vantaggio siglato non è riuscita a contenere il grande impeto fisico oltre che tecnico dei sudamericani.

Primo tempo di garra e intensità

Partita dai corsi e ricorsi storici, Inghilterra Argentina non rappresentava per i pronostici una gara aperta e spettacolare almeno nella prima frazione, e così è stato: molta intensità, la tipica garra argentina che si è scontrata con la volontà di palleggio della nazionale dei Tre Leoni, per un primo tempo avaro di occasioni vere ma costellato da grande volontà soprattutto a “far sentire la presenza” dal punto di vista fisico.

Nella seconda parte del primo tempo ci prova un po’ di più la nazionale di Scaloni con un tiro di Enzo Fernandez, preludio di quello che sarebbe accaduto nella seconda frazione.

Ribaltone albiceleste

Discorso che sembra proseguire anche sulla stessa falsariga nella seconda metà: la partita sembra abbastanza bloccata ma non sembrano esserci troppi dubbi sull’azione che porta al vantaggio inglese che parte dal basso, e che viene concretizzato da un palleggio costellato in rete da Gordon al minuto 55.

L’esterno inglese infatti batte il Dibu Martinez su assist di Rogers. Condizione che porta però la nazionale europea a schiacciarsi doppo e anche i cambi di Tuchel evidenziano questa tendenza ad arretrare, eccessiva col senno di poi. Di contro l’Argentina fiuta l’andazzo e decide di gettarsi nella metà campo avversaria ed è Pickford, estremo difensore inglese a mettersi in luce su varie occasioni di Messi e compagni.

Ma anche lui non può nulla al minuto 85 quando viene sorpreso incolpevolmente da una sassata di Enzo Fernandez che ristabilisce la partità su assist di Messi, ed è sempre il 10 argentino che sugella la rimonta grazie ad un cross perfetto che trova Lautaro Martinez, subentrato proprio per questo scopo.

L’Argentina conquista meritatamente la finale dove troverà la Spagna, in un match in programma presso il New York New Jersey Stadium, il giorno 19 luglio 2026 ore italiane.

Lascia un commento