Trump e le nuove forze spaziali.

Con le nuove forze armate spaziali, il presidente americano Donald Trump, sogna un ritorno alla linea della Guerra Fredda.


Leggi anche:[wp-rss-aggregator ]

L’obbiettivo principale di Trump, è di creare uno scudo che protegga l’America, dalle potenziali minacce di Russia, Cina, Corea del Nord e Iran.

 

Queste forze spaziali, opereranno sotto il comando spaziale USA, lo spaceCom.

Il generale che ne prenderà il comando sarà Jay Raymond.

La notizia è uscita fuori, a poche ore dall’uscita dell’ultimo capitolo della saga di Star Wars, nelle sale USA, dove molto probabilmente, il capo di stato americano, avrà preso ispirazione.

Lo Space Force, si tratta del primo nuovo servizio militare americano in oltre settant’anni, e sarà costituita da 16 mila persone, tra militari e civili.

Ma per il primo anno, potrà contare solo su 200 mila dipendenti, e un bilancio di 40 milioni di dollari.

Lo spazio, è il nuovo campo di battaglia. Ha dichiarato Trump.

<Sullo sfondo delle gravi minacce alla nostra sicurezza nazionale, la superiorità americana nello spazio è assolutamente vitale. Siamo ancora i leader, ma non abbastanza, se continuiamo cosi, presto, non lo saremo più> Dichiara il presidente.

Per il vice presidente, Mike Pence il presidente, ha dato inizio così, al “prossimo grande capitolo nella storia delle forze armate”.

Il segretario della difesa Mark Esper lo definisce invece, come “momento epico”.

La Space Force, non è progettata per inviare le truppe da combattimento nello spazio.

Lo spazio, è sempre più importante per l’economia degli USA e per la vita di tutti i giorni.

Invece di essere un semplice dipartimento militare, come la Marina, l’Esercito e Aeronautica Militare, la Space Force, sarà amministrata direttamente dal segretario dell’Aeronautica.

Ci sono state anche varie sanzioni con questo progetto, ovvero il congelamento di asset, e la revoca dei visti per i contractor come la società Svizzera Allseas, contattata poi dalla Russia come partner offshore.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *