Spagna arriva la tempesta Gloria, si contano 7 morti.

E’ salito già a sette morti e quattro dispersi il bilancio del passaggio di Gloria, una tempesta avvenuta in Spagna, ora in movimento verso i Pirenei Francesi.


Leggi anche:[wp-rss-aggregator ]

E’ ora allarme rosso nel sud della Francia per possibili inondazioni.

Sono già due i fiumi in piena ed esondati, e oltre 1.300 persone sono state già evaquate dalle loro case.

L’ultima vittima in Spana, l’uomo è caduto in mare nel porto di Palamos zona della Catalogna.

Cosa porta questa tempesta? Piogge torrenziali, neve, vento che spinge ad oltre cento km/h e onde alte fino a dieci metro.

Altre due persone invece, sono morte in Andalusia, un contadino di 77 anni è morto schiacciato dal crollo di una serra, ed un senza tetto è morto di freddo. Un’altro cadavere, è stato trovato invece, in una zona alluvionata nella provincia di Alicante.

Non si trovano invece, tra le 25 persone disperse, un inglese di 25 anni.

Allerta rossa anche in Francia, nelle ultime ore il meteo francese Meteo-France ha confermato una allerta rossa a nord di Perpignan e a sud di Carcassonne.

”Le piogge, che oscillano di intensità dureranno fino a giovedi a mezzogiorno interessando principalmente la parte orientale dei due dipartimenti, compresa la cosa”.

Emanata allerta meteo, e le scuole delle zone interessate resteranno quindi chiuse.

Secondo i meteorologi, Gloria è la tempesta peggiore che  abbia mai colpito la penisola Iberica dal 1982 ad oggi.

Sul web girano delle immagini del lungomare di Valencia, completamente invaso dall’acqua. Gloria, ha portato con se mareggiate da record, tantissima neve e piogge torrenziali.

Molti sono i fiumi a rischio inondazione. La tempesta ha attraversato il paese da Valencia fino a Girona passando per le isole Baleari.

La Boa di Valencia ha segnato il valore da record di 8,44 metri, ma a largo le onde hanno superato bensì, i 13 metri.

A Tossa de Mar, in Catalogna la spuma del mare, ha invaso addirittura le vie del centro. Mareggiate forti, anche a Barcellona.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *