Rafa Leao è in procinto di lasciare la Serie A e nella fattispecie il Milan destinazione Galatasaray dopo oramai 7 anni, e dopo un lungo tira e molla che è perdurato davvero molto a lungo tra le varie dirigenze che si sono susseguite nel club. Alla fine è stato il calciatore portoghese ad accettare una ricca offerta da parte del club turco. Resta da chiedersi da parte di tifosi rossoneri e addetti ai lavori se questo può rappresentare un buon affare oppure un rimpianto.
Leao, cessione giusta dal Milan?
Rimpianto lo è per moltissimi esperti: Leao infatti ha dimostrato fin dalle prime annate al Milan dove vi è arrivato nel 2019 per una cifra comprensiva di 30 più bonus dallo Sporting Lisbona, cifra che però poco dopo è sembrata un ottimo affare.
E’ stato infatti uno degli artefici dell’inaspettato scudetto scudetto 2022 risultando anche il miglior calciatore della Serie A al culmine di quella annata. Ciò che ha contraddistinto il rendimento dell’ex Lilla è stato anche un costante sali-scendi: a tratti infatti Leao è stato considerabile un talento purissimo ma spesso indolente e poco continuo anche nel corso delle singole partite.
A poco è servito un maggiore carico di responsabilità che forse può aver addirittura peggiorato la mentalità del ragazzo, che è pur dotato di talento non è sembrato sempre irreprensibile come mentalità e concentrazione, distratto secondo diverse voci anche da altre attività come la musica.
Il calciatore nel corso dell’annata scorsa, sul finale, aveva paventato la possibilità di cambiare aria, anche se appare abbastanza evidente un po’ di delusione per offerte davvero stimolanti che non sembrano essere sopraggiunte, se non quella proprio del Galatasaray e una dalla Premier League inglese, da parte dell’Aston Villa.
La decisione del calciatore è stata molto emblematica ovvero optare per la pista turca, più remunerativa di quella inglese. Il Galatasaray infatti ha messo sul piatto una base di 40 milioni più bonus, evidentemente abbastanza da convincere il Milan che ha deciso di optare per una più che discreta rivoluzione.
A 27 anni il Galatasaray può apparire quindi una sorta di ridimensionamento, e quindi un rimpianto. D’altro canto tenere il calciatore in questione anche a cifre importanti con potenziale deprezzamento non sarebbe servito per nulla alla dirigenza del Milan.
Alla fine quindi si può considerare la cessione di Leao come un buon affare o un potenziale rimpianto?