La 1000 lire rappresenta ancora oggi uno dei simboli della vecchia valuta italiana e da tantissimi anni ben prima dall’arrivo dell’euro ha anche un fattore nostalgia marcato, essendo divenuta in poco tempo un vero e proprio oggetto collezionistico. In particolare sono quelle con il volto di Maria Montessori storica educatrice e scienziata italiana, ad essere tra le più riconoscibili.
Ma quanto possono valere? Anche cifre più che considerevoli, a patto di trovare uno specifico dettaglio che può concretamente fare la differenza in ambito collezionistico e numismatico, come riconoscerlo?
1000 lire Montessori, quanto vale?
La 1000 lire Montessori è stata l’ultima tipologia di questa banconota italiana, che presenta piccole dimensioni, stampata in grandi quantitativi dal 1990 e tra serie standard e sostitutive fino al 2001, quindi ad un anno dall’introduzione dell’euro che ha reso tutte le vecchie banconote e monete di fatto obsolete.
Notoriamente le banconote come qualsiasi altro oggetto da collezione hanno un valore inversamente proporzionale alla quantità ovvero alla tiratura ovvero il numero di esemplari realizzati e quelli che si trovano ancora oggi. Per questo è importante riconoscere il numero di serie che inizia sempre da due lettere, in particoalre vanno notate quelle che iniziano per X che indica una serie sostitutiva. Il termine indica tutte quelle banconote che sono state stampate in fasi successive esclusivamente per prendere il posto degli esemplari rovinati.
Questo porta gli esemplari con “X” all’inizio a valere sempre di più ma anche in questo caso non tutte le banconote sono valevoli allo stesso modo, le banconote che iniziano con
- XF, XG oppure XH se in eccellente stato di conservazione possono valere tra i 20 ed i 35 euro essendo le ultime della serie sostitutiva.
- XA e XB possono valere tra i 50 ed i 150 euro se in condizioni eccellenti
Le banconote che iniziano con XC e XD sono le più rare e possono arrivare a valere fino a oltre 220 euro se in condizioni fior di stampa quindi pari al nuovo.
Sul web è facile trovare valutazioni gonfiate per esemplari completamente comuni, in realtà il valore resta determinato sia dalla quantità di esemplari realizzati ma anche dal valore storico, qui si parla di un tipo di banconota che è stato diffusissimo ed è ancora oggi generalmente facile da trovare.
Per questo motivo quasi tutti gli altri esemplari “Montessori” valgono pochi euro e difficilmente superano la decina per esemplare.