I farmaci per la gestione del peso corporeo sono divenuti una realtà negli ultimi anni ed in particolare tiene molto banco la cosiddetta pillola per dimagrire, concetto e rappresentazione di qualcosa che per forza di cose ha già avuto enormi ripercussioni. Il principio attivo che è alla base di questa tipologia di farmaci è in arrivo in Europa, e quindi anche in Italia.
Farmaci per dimagrire: come funzionano
Alla base di questi prodotti ottenibili legalmente solo tramtie prescrizione medica naturalmente vi è la semaglutide che di fatto agisce sotto forma di azione direttamente sulla produzione di insulina.
Non è un caso che anche farmaci concepiti per controllare il diabete e problematiche cardiovascolari siano state impiegate anche seppur in modo non “ortodosso” attraverso delle iniezioni, ad esempio è molto circolato l’uso oltreoceano dell’Ozempic, che però causa notevoli controindicazioni in quanto la funzione originale non era legata alla perdita e controllo del peso.
Come farmaco esempio che sfrutta lo stesso principio attivo è stato preso in esame il Novo Nordisk, che viene concepito tramite pillole da consumare via orale, e da abbinare ad un regime alimentare e corporeo rigido.
I risultati
L’EMA ovvero l’Agenzia europea per i medicinali ha dato l’ok iniziale per la commercializzazione e la produzione di farmaci di questo tipo anche in Europa, ovviamente Italia inclusa, il prossimo step da evidenziare già nei prossimi mesi sarà la regolamentazione per i vari paesi, prima della commercializzazione di prodotti con semaglutide.
I test preliminari, concepiti su pazienti in sovrappeso ed obesi hanno evidenziato una riduzione di circa il 17 % del peso corporeo in eccesso, naturalmente attraverso un regime alimentare relativamente rigido, condizione che attraverso altri parametri di sicurezza hanno garantito l’ok da parte dell’EMA.
E’ previsto un successo importante per questa tipologia di farmaco, anche se sarà per questo prevedibile una serie di effetti collaterali ben riportati. Così come è evidente che il contesto di pazienti che potranno legittimamente fare ricorso a questa forma di farmaci sarà relativamente ristretta.