Bere acqua costituisce una naturale forma di abitudine che è quantomeno importante saper regolare, non bere solo quando si ha sete in particolare durante la fase più calda e torrida dell’estate che corrisponde quindi alla fase dell’anno più complessa da gestire.
Quanta acqua dobbiamo bere nel mese di agosto?
Non c’è da chiedersi solo questo ma anche “come farlo” perchè anche se può suonarci strano, anche un’operazione che spesso portiamo avanti senza pensarci può essere più o meno efficace.
Come e quanta acqua bere durante il periodo più caldo dell’anno?
Imparare a bere abbastanza
L’apporto medio di un essere umano adulto corrisponde a circa 1,5 litri d’acqua al giorno che fanno riferimento esclusivamente a quella che beviamo in modo diretto e che quindi non integriamo attraverso bevande e cibi.
L’acqua è naturalmente fondamentale per ogni processo ed anche se non siamo soliti accorgecene anche durante l’inverno la dispersione è costante oltre che continua attraverso ad esempio la sudorazione oltre che con la minzione (quando andiamo in bagno).
In estate ovviamente l’apporto può aumentare dato il caldo, quindi è assolutamente normale bere anche di più fino a 2 litri d’acqua per le donne e 2,25 per gli uomini. In caso di allattamento o gravidanza naturalmente l’apporto necessario aumenta sensibilmente
Quando bere acqua?
Costantemente anche se dipende dalla nostra attività: se facciamo uno sforzo fisico ovviamente la dispersione e la perdita di acqua aumenta, mediamente tra i 650 e quasi 1 litro l’ora, con la necessità di reintegrare costantemente.
E’ importante altresì imparare a bere acqua fin dal mattino così da arrivare a sopperire alla necessità costante durante tutta la giornata ed anzi arrivando a sera senza riempirsi di acqua, condizione che può provocare un disturbo del sonno se si esagera con la quantità.
Bere a piccole dosi evitando bevute non stop è un ottimo modo per evitare di non riuscire a calmare la sete e dare la possibilità all’organismo di assimilare correttamente l’apporto idrico. In particolare nelle ore più calde è bene acquisire l’abitudine di bere acqua all’incirca ogni 30 – 40 minuti, così da evitare di far fronte alle potenziali forme di disidratazione come mancanza di concentrazione, intorpidimento, giramenti di testa tachicardia e debolezza.