Scuola, crolla un solaio e dopo 10 mesi non c’è il bando per i lavori: così la burocrazia sta uccidendo la Girolami

incubo interminabile quello che sta attraversando la scuola Girolami, parte dell’istituto comprensivo Margherita Hack, polo scolastico d’eccellenza di Roma ovest nel quartiere Monteverde, il quale rischia di crollare da un momento all’altro.

Ci sono voluti dieci mesi infatti per affidare una gara volta alla verifica della precarietà sismica della struttura, preparatoria a quella che permetterà di effettuare i lavori definitivi.Nello stesso momento però centinaia di studenti di scuola materna e primaria sono stati spostati in altre strutture e le iscrizioni fanno registrare un 30% in meno per l’anno prossimo.

L’episodio culmine che ha fatto scattare l’allerta è stato il crollo di un solaio il 3 aprile 2019, che tuttavia non ha causato nessun ferito, ma molti problemi per le varie famiglie costrette a portare i figli all’istituto Gramsci, situato a più di due chilometri di distanza nel quartiere Portuense.

Inoltre, non vengono ancora stimate le tempistiche sulla riapertura, nonostante i fondi siano disponibili, complessivamente un milione e cinquecento mila euro stanziati dal Ministero della pubblica istruzione.

Al momento solo 13 aule su 30 sono agibili dal mese di settembre. Situazione che secondo l’amministrazione capitolina rappresenta una grande vittoria, poiché grazie ad un tempestivo intervento, quella parte di scuola è tornata ad essere operativa, parole che trovano conferma dalla presidente della Commissione Scuola, Teresa Zotta. Parole che però non placano gli animi dei genitori, che in seduta di commissione hanno dimostrato tutto il loro disappunto.

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