Scandalo, violentata Greta Thunberg. Social impazziti!

Inizia tutto con degli adesivi shock che circolano su web che raffigurano la giovane Greta in versione cartone, che subisce violenza da parte di un uomo.
C’è un logo che salta all’occhio in questi adesivi, il logo di una compagnia petrolifera canadese, chiamata X-Site.
La giovane attivista commenta in prima linea dicendo che in questo modo sta vincendo la sua battaglia, smuovendo tante persone nel bene e nel male.
Molte le polemiche che si sono innescate dopo la diffusione di questi adesivi shock, e la ditta canadese che li ha marchiati, si scusa e fa sapere che ritirerà immediatamente tutti gli adesivi in circolazione, e sul web.


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Il tatuatore argentino che ha disegnato gli adesivi, ha denunciato chiaramente l’azienda petrolifera canadese per aver rubato il disegno e usato in maniera disgustosa.
”Il disegno l’ho realizzato per altri scopi, non per questo, sono disgustato”. Queste sono state le parole dirette del tatuatore German Gabriel Canalla.

In un’intervista all’edizione canadese di HuffPost, Narang, che abita a Rocky Mountain House, ha detto di aver tentato di chiedere conto dell’accaduto al direttore generale di X-Site, domandando se si fossero resi conto che un’immagine del genere è un incitamento allo stupro.
Nonostante le numerose denunce sui social network, la Royal Canadian Mounted Police non intravede alcun reato: ha stabilito infatti che non può essere considerata pornografia infantile. Ma questa per la giovane Greta, non è la prima volta in cui viene presa di mira da insulti, minacce e atti pubblici, ma nonostante ciò non si è mai abbattuta. Ha sofferto di bullismo mentre frequentava ancora la scuola.

A soli 17 anni Greta è diventata attivista ambientale, organizza incontri e conferenze in tutto il mondo senza sosta.

La famiglia di Greta indignata, sostiene inoltre che la giovane figlia non si abbatterà, anzi continuerà la sua battaglia per il clima.